Il Tribuno
Fondatore: Alberico Giostra RSS Feed
"Il nostro Presidente non vuole dei leccapiedi. Ciò che vogliamo sono uomini indipendenti e integri che, una volta che avremo preso le nostre decisioni, concorderanno con ognuna di esse". Joseph Heller, "Gold" (1979)
 
News by Dire
15 Giugno 2011
PER TONINO ORMAI E' UNA TEGOLA AL GIORNO. INDAGATO A ROMA IL SUO LEGALE DI FIDUCIA, SERGIO SCICCHITANO CHE SI E' DIMESSO DA TUTTI GLI INCARICHI PUBBLICI.
SECONDO LA PROCURA DELLA CAPITALE, L'AVVOCATO DEL LEADER DELL'IDV HA PRODOTTO FALSE FATTURAZIONI PER EVADERE LE IMPOSTE SUI REDDITI E L'IVA EMESSE DALLA SOCIETA' "MINOR spa" DEL DUO DI PRESTIGIOSI COLLETTI BIANCHI CAPITOLINI, MAZZIERI- PAMBIANCHI. I MAGISTRATI HANNO SCOPERTO CHE SCICCHITANO E' DIVENTATO ANCHE TITOLARE DI UN IMMOBILE LA CUI CESSIONE SERVIVA A DEPAUPERARE FALSAMENTE LA SOCIETA' CITIESSE. PER MASCHERARE I MOVIMENTI DI DENARO SI E' SERVITO DEL CONTO DI SUA MADRE. DA APPROFONDIRE E' IL FATTO CHE LE SOCIETA' DA SVUOTARE DI DEBITI SIANO STATE TRASFERITE IN BULGARIA, DOVE DI PIETRO HA POSSEDUTO SOCIETA' E FATTO AFFARI.
Scicchitano non è un'avvocato qualsiasi per Tonino. Il domicilio professionale del leader Idv a Roma è nello studio del professionista di origini calabresi. Quando era ministro delle infrastrutture lo ha piazzato nel cda dell'Anas sollevando perplessità vista la sua incompetenza tecnica in fatto di strade. E ora è presidente di "Lazioservice spa", una società "in house" della Regione Lazio dove i dipendenti lo hanno visto arrivare con la sua fiammante Ferrari. Dal 2002 al 2006 è stato il delegato per la tutela dei consumatori della giunta Veltroni su indicazione dell'Idv. Scicchitano, figlio di un magistrato, è stato anche commissario liquidatore della Cirio e della Federconsorzi e nella perquisizione degli uffici della "Minor spa" gli inquirenti hanno sequestrato proprio materiale relativo alla liquidazione del ricchissimo ente. Il coordinatore dell'Idv Lazio, Vincenzo Maruccio, è un suo assistente di studio. Scicchitano aveva due sogni nel cassetto: diventare senatore e presidente della Rai. E' probabile che resteranno nel cassetto. Il tribuno.com rinnova l'appello a tutti i militanti onesti dell'Idv: fuggite da questo partito il più in fretta possibile.

C’è anche l’uomo di Antonio Di Pietro, l’avvocato Sergio Scicchitano, nell’inchiesta della Procura di Roma su una maxi evasione fiscale realizzata attraverso il trasferimento all’estero di società sull’orlo del tracollo, che ha portato all’esecuzione di 45 ordinanze di custodia cautelare e alla scoperta di beni distratti per 208 milioni di euro, di cui 98 in contanti e 110 in immobili. Società in gran parte «riparate» in Bulgaria, in riva al Mar Nero, zona turistica frequentata da Tonino, che qui fondò l’immobiliare Suko e incontrò personaggi discussi come il magnate in odor di mafia, Ilia Pavlov, poi assassinato da un cecchino.

Professionisti, imprenditori, avvocati, notai, funzionari, persino «Sandrino il Mazzulatore», al secolo Renato D’Amore, che interpretò l’ultra interista nel film cult di Abatantuono Eccezzziunale veramente: ognuno con un ruolo preciso nel pilotare crac, riciclare denaro, sottrarre società dalle procedure fallimentari. In carcere sono finiti tra gli altri il presidente della Confcommercio Roma Cesare Pambianchi e il commercialista Carlo Mazzieri, contitolari dell’omonimo studio professionale, considerati dagli inquirenti i «promotori dell’associazione a delinquere» nonché «gli ideatori e i realizzatori diretti e indiretti di soluzioni fraudolente personalizzate in favore dei vari gruppi imprenditoriali clienti dello studio». 


Il procuratore aggiunto Nello Rossi la chiama la «criminalità dei colletti bianchi», quella che con reati tributari e bancarotte fraudolente fa arricchire gli imprenditori disonesti alle spalle di vittime invisibili, siano essi fornitori, creditori o contribuenti. Il nucleo speciale di polizia valutaria della Gdf ha passato al setaccio le posizioni di noti gruppi imprenditoriali come Conad del Tirreno, Visa Moda, Di Veroli, Francisci, Mangione, Gelfusa, De Meo. Per ognuno dei clienti che negli anni si è rivolto allo studio Mazzieri&Pambianchi ci sarebbe stato un ventaglio di soluzioni fraudolente per agevolare le varie esigenze. L’organizzazione era in grado di reclutare «teste di legno» in gran parte bulgare, ma anche inglesi, romene e cinesi per consentire il trasferimento all’estero - in particolare a Burgas, pochi chilometri da Varna, sede bulgara della (ex) Suko di Di Pietro - di società italiane gravate da ingenti debiti tributari che venivano svuotate della loro parte attiva, poi cedute a prestanome, e di conseguenza cancellate dal registro delle imprese italiano per essere sottratte così alle eventuali procedure fallimentari.

Nelle carte della procura si legge che Scicchitano è indagato per false fatturazioni «al fine di evadere le imposte sui redditi o sul valore aggiunto, avvalendosi di fatture per operazioni inesistenti» emesse dalla società Minor, che fa capo al duo Mazzieri-Pambianchi. Sullo sfondo un complicato giro di denaro collegato al depauperamento della società Citiesse attraverso la cessione di alcuni immobili, uno dei quali finiti nella disponibilità dello stesso Scicchitano. Otto le fatture da 140mila euro più Iva, datate 2008 ed emesse dalla società Minor, su cui si è focalizzata l’attenzione dei finanzieri interessati anche all’espatrio in Bulgaria di due società, la «Delta» e la «Libra», di cui si sarebbe occupato Scicchitano. Nel corso della perquisizione negli uffici della Minor i baschi verdi hanno sequestrato il «conferimento di incarico (a Scicchitano, ndr) per la revisione del controllo dei documenti contabili e di rendicontazione nonché risposte ai quesiti sulle problematiche relative agli adempimenti fiscali della liquidazione di Federconsorzi». Già perché l’avvocato, oltre che per la vicinanza al leader Idv, è noto per aver ricoperto il ruolo di liquidatore giudiziale nella vendita dei beni di Federconsorzi alla società Sgr (costituita da alcune banche creditrici) che stando a un’interpellanza del consigliere regionale del Lazio, Donato Robilotta, «sarebbe stata effettuata a prezzi notevolmente inferiori rispetto alle cifre del concordato preventivo», come evidenziato da sentenze di Cassazione e della corte di appello di Perugia sul crac Federconsorzi.


Patricia Tagliaferri


Allegato scicchitano - Messaggero (Roma) 15.06.2011.jpg


LA PRIMA DICHIARAZIONE DI SERGIO SCICCHITANO. 


ROMA: SCICCHITANO SU INCHIESTA FISCO, TOTALMENTE ESTRANEO A QUALSIASI 'CRICCA' =

      'CERTO DI POTER CHIARIRE MIA POSIZIONE - HO PRESENTATO

DIMISSIONI DA INCARICHI PUBBLICI'


      Roma, 15 giu. (Adnkronos) - "Non ho mai ricevuto alcun

provvedimento di custodia cautelare. Sono stato coinvolto

nell'inchiesta ma sono certo di poter chiarire la mia posizione. Sono

totalmente estraneo a qualunque tipi di 'cricca', non ho mai fatto

l'imprenditore, essendo cio' incompatibile con la mia professione di

avvocato, e non ho mai avuto rapporti professionali con Cesare

Pambianchi". Lo precisa in una nota l'avvocato Sergio Scicchitano, "in

merito alle notizie di stampa apparse questa mattina relative al mio

coinvolgimento nell'inchiesta per evasione fiscale e bancarotta".


      "Ho piena fiducia nella magistratura e sono certo di dimostrare

la mia totale estraneita' ai fatti - prosegue il legale - Pero' pur

essendo un garantista, avendo da tempo fondato il mio impegno

professionale e politico sui valori della trasparenza e della

correttezza, ho ritenuto doveroso presentare le mie dimissioni da

tutti gli incarichi pubblici attualmente ricoperti".


      "Ho deciso di compiere questo gesto, non dovuto, per il rispetto

che devo verso chi, nominandomi, ha avuto fiducia in me - conclude -

Ho intenzione di difendere la mia reputazione di libero e semplice

cittadino perche' credo nella giustizia e nella legalita'".


      (Rre/Pn/Adnkronos)

15-GIU-11 17:29

















Avvertenza. Tutti i commenti inviati consentono di risalire all'autore, pertanto chi utilizza questo spazio si assumerà la piena responsabilità civile e penale delle proprie affermazioni.

 

Inserisci commento
Nome e cognome
Email (facoltativa)
Ripeti codice
Commento
Caratteri rimanenti: 3000

 


Bacheca
"ORLANDO NON SLOGGIA DALLA CAMERA" LA LETTERA DI PROTESTA DI VATINNO, IL SUO SUCCESSORE, USCITO DALL'IDV.
SONIA ALFANO NON E' PIU' UN'EUROPARLAMENTARE DEL'IDV.
IDV REGGIO. I PADRONI DEL PARTITO RIFIUTANO LE ISCRIZIONI DELLA SOCIETA' CIVILE E CHIEDONO RISARCIMENTI A MATTEO RIVA.
"LA MIA SQUALLIDA, NAUSEANTE, MORTIFICANTE ESPERIENZA IN IDV"


Rassegna stampa
BLOG. "CASALEGGIO-GRILLO, LA POLITICA COME GIOCO DI RUOLO, A LORO DELLA DEMOCRAZIA NON IMPORTA NULLA".
SONDAGGI. M5S PROMOSSI PER GUIDARE LE CITTA' MA NON IL PAESE. IL PD PRIMO PARTITO 27,56%.
SINDACO DIMEZZATO. PIZZAROTTI (PARMA) SI PIEGA A GRILLO: "TAVOLAZZI NON SARA' DIRETTORE GENERALE"
GRILLO: "SARDI, CACCIATE GLI INVASORI"... GRILLO PER PRIMO !!
SONIA ALFANO (Europarlamentare): "A ME L'IDV HA PREFERITO CHI INCONTRA I BOSS".

Fedeli alla linea

 

Il Tribuno - Libro di Alberico Giostra

Il Tribuno   Home | Politica | Politica locale | Editoriali | Interviste | Contact | Leggi e codici | Dizionario sinonimi | Ricette | News | Commenti | P.IVA: ftcrfl65m69f839j