Il Tribuno
Fondatore: Alberico Giostra RSS Feed
"Il nostro Presidente non vuole dei leccapiedi. Ciò che vogliamo sono uomini indipendenti e integri che, una volta che avremo preso le nostre decisioni, concorderanno con ognuna di esse". Joseph Heller, "Gold" (1979)
 
News by Dire
La Redazione 05 Aprile 2011
DI PIETRO E GLI IMMIGRATI. EVOLUZIONI E INVOLUZIONI DI UN DEMAGOGO.
OGGI IL LEADER DELL'IDV ATTACCA LA POLITICA DEL GOVERNO MA FINO A IERI LA PENSAVA ESATTAMENTE COME BOSSI E BERLUSCONI E CRITICAVA LA "TURCO-NAPOLITANO" E IL GOVERNO PRODI ACCUSANDOLI DI "BUONISMO".
Nel '97 evocava il taglio degli attributi agli immigrati colpevoli di reati (per poi rimangiarsi tutto). Nel 1998 invocava i bombardamenti contro le carrette del mare, nel 2007 chiedeva la moratoria sugli ingressi come la Lega e nel 2008 ribadiva che la clandestinità doveva diventare reato penale, per poi ribaltare completamente la sua posizione nel giro di 11 giorni. Si avvicinava la stagione delle manifestazioni di piazza e bisognava rubacchiare voti a sinistra. Ma la verità è che la pulsione "sicuritaria" in Di Pietro non è mai morta e di tanto in tanto, nel vortice contraddittorio e capriccioso dei suoi umori politici, riemerge, come accade anche in questi giorni.
IMMIGRAZIONE: DI PIETRO, CLANDESTINI DA RIMPATRIARE IN 24 ORE (ANSA) - ROMA, 17 AGO - La legge sull'immigrazione non convince il senatore Antonio Di Pietro, che la ritiene ''troppo permissiva'' con i clandestini per i quali andrebbero create ''apposite strutture'' in modo da rimpatriarli ''nel giro di 24 ore''. In una lunga intervista al ''Corriere della Sera'', Di Pietro affronta la questione dell'immigrazione e della legge in vigore, che gli sembra insoddisfacente. Di Pietro suggerisce ''totale fermezza operativa'', e un'attenzione particolare alla Tunisia ''diventata ormai giudice di quarto grado con Bettino Craxi''. All'ex pm appare inoltre ''assurdo'' che alla Tunisia si debbano restituire i clandestini ''e in piu' dargli dei soldi''. A suo giudizio, la clandestinita' deve diventare reato, ''che prevede la carcerazione preventiva''. Per quanti si rifiutano di fornire generalita' e paese d'origine, Di Pietro propone di ospitarli nei centri di accoglienza, trasformati pero' in ''centri di permanenza obbligatoria, di soggiorno coatto fino a quando l'immigrato non rivela la sua nazionalita'''. Ma come identificare i paesi d'origine dei clandestini? ''Esistono i satelliti, i radar e sofisticati sistemi di controllo - sottolinea Di Pietro - grazie ai quali si puo' capire il porto di partenza delle navi''. (SEGUE). CLA 17-AGO-98 12:11 NNNN



IMMIGRAZIONE: DI PIETRO, CLANDESTINI DA RIMPATRIARE IN 24 ORE (2) (ANSA) - ROMA, 17 AGO - Per Di Pietro, insomma, se un clandestino ''non dice chi e' e non da' valide ragioni, non c'e' altro da fare: o se ne va o rimane in stato di fermo fino a quando non si accerta il paese di provenienza''. Nessun paragone e' possibile, spiega inoltre l'ex pm, fra i clandestini di oggi con il suo status di ex emigrato in Germania. ''Non ci si andava da clandestini - dice - erano loro che chiedevano manodopera''. La risposta per il senatore dell'Ulivo sta nelle ''quote'', cioe' nella programmazione degli accessi, concordata con le categorie produttive e con i sindacati. Di Pietro nega di pensarla come il Polo perche' ''anche nell'Ulivo - spiega - siamo in molti a pensarla cosi'''. Il leader dell'''Italia dei Valori'' e' d'accordo con lo spirito di solidarieta' che ''pervade la legge Napolitano-Turco''. Quanto all'Ulivo, osserva che ''c'e' stata e c'e' qualche incomprensione, ma non sull'immigrazione''. ''Le incomprensioni - aggiunge Di Pietro - ci sono con chi non sta servendo quel programma per realpolitik, convenienza, sopravvivenza''. (ANSA). CLA 17-AGO-98 12:16 NNNN



IMMIGRAZIONE: DI PIETRO, CON CRIMINALI TOLLERANZA ZERO (ANSA) - MILANO, 13 GEN - ''Piu' immigrati ci sono, piu' c'e' criminalita'. E la criminalita' va combattuta secondo questo criterio: tolleranza zero'': lo ha detto oggi a Milano Antonio Di Pietro, che alla Camera del Lavoro ha presieduto un incontro del suo movimento, l' Italia dei Valori. ''I dati di questi giorni - ha detto Di Pietro - confermano purtroppo che si combatte troppo poco la microcriminalita', che pero' talvolta uccide''. (ANSA). CLE 13-GEN-01 13:20 NNNN



IMMIGRAZIONE: DI PIETRO, FINO A TRE ANNI PER CLANDESTINITA' (ANSA) - TRIESTE, 17 FEB - Da 15 giorni a tre anni di reclusione, secondo un ventaglio di possibilita' determinato dalle aggravanti: e' la pena che potrebbe essere riconosciuta, secondo Antonio di Pietro, per il reato di immigrazione clandestina. ''Dando per scontato che la clandestinita' deve costituire reato - ha detto oggi Di Pietro, presentando a Trieste la sua 'Italia dei Valori' - il problema della pena e' legato a quello di una riforma del Codice di procedura penale''. Il reato di immigrazione clandestina, a giudizio dell' ex Pm, non dovrebbe comunque scattare al momento dell' immigrazione, ma al momento della contestazione. Nel decreto con cui l'immigrato clandestino viene espulso, dovrebbe essere indicata la pena che il Pm chiedera' al Gip nel caso che il clandestino venga ritrovato in territorio italiano. Solo quando cio' avverra', dovrebbe scattare l'arresto per direttissima e la pena. (ANSA). CAU 17-FEB-01 15:41 NNNN



IMMIGRAZIONE: DI PIETRO, CPT STRUMENTO NECESSARIO MA ALCUNI SI SONO TRASFORMATI IN CENTRI DI DETENZIONE TEMPORANEA (ANSA) - FIRENZE, 21 LUG - ''I centri di permanenza temporanea per immigrati senza permesso di soggiorno sono uno strumento necessario, non solo a nostra garanzia ma anche a garanzia degli stessi immigrati''. Lo ha detto il leader dell' Italia dei Valori, Antonio di Pietro, che questa mattina ha illustrato a Firenze le linee programmatiche del suo partito in vista delle consultazioni primarie dell' Unione in programma per il prossimo 8 e 9 ottobre. ''Gli immigrati regolari sono una risorsa per il Paese - ha detto Di Pietro -, quelli clandestini sono persone che violano la legge italiana e quindi nei loro confronti deve essere prevista una istruttoria per stabilire se sono in Italia per ragioni politiche, umanitarie o sanitarie''. ''Se non si verificano queste condizioni eccezionali - ha proseguito -, gli immigrati clandestini devono essere espulsi, ma nella fase di verifica i Cpt sono uno strumento necessario''. Di Pietro ha tuttavia osservato che ''i Cpt, come sono adesso, si sono trasformati da centri di accoglienza a centri di detenzione temporanea senza alcuna decisione da parte dell' autorita' giudiziaria. Ci deve percio' essere - ha concluso - un intervento di controllo dell' autorita' giudiziaria oltre che una umanizzazione di quelle strutture''. (ANSA). CF 21-LUG-05 12:47 NNNN



===DI PIETRO: I CLANDESTINI SONO POTENZIALI TERRORISTI INTERVISTA A LIBERO (ANSA) - ROMA, 23 LUG - ''Sull'immigrazione clandestina, loro, i miei alleati, dicono che e' sempre una risorsa, ma gliel'ho detto che ci sono pure i criminali, i terroristi''. Lo dice in un'intervista a LIBERO Antonio Di Pietro. ''Io e Clemente Mastella - continua il leader di Italia dei Valori - siamo stati molto chiari. Bisogna distinguere tra immigrazione regolare, clandestina e criminale. Hanno ragione loro quanto dicono che l'immigrazione e' una risorsa, ma non si esaurisce solo in questo. C'e' anche quella clandestina e criminale. Per le espulsioni ci sono tre eccezioni: i motivi politici, quelli sanitari e quelli umanitari. Se non c'e' nessuna di queste condizioni, allora vuol dire che siamo nell'illegalita', gli immigrati vanno espulsi E non solo. Vanno pure controllati nella fase intermedia, i centri di permanenza temporanea vanno mantenuti. Certo. Non devono essere luoghi di detenzione come sono adesso, ma non possono essere smantellati''.(ANSA). KQW 23-LUG-05 09:20 NNNN



PULLMAN SEQUESTRATO: DI PIETRO, SUBITO RIMPATRIO DELINQUENTI (ANSA) - ROMA, 15 MAG - Uno straniero che delinque o che entra irregolarmente in Italia deve essere immediatamente rimpatriato. La pena deve scontarla al suo Paese''. Lo afferma il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro. ''Oggi - spiega - e' stato dirottato un pullman di linea vicino a Novara. Un agente e' stato ferito, il pullman e' stato incendiato. Gli autori sono tre extracomunitari. Si tratta dell'ennesimo episodio riconducibile di una immigrazione non governata e che danneggia per primi gli immigrati regolari''. ''Le leggi fin qui prodotte - sottolinea il ministro - hanno generato insicurezza nei cittadini, e cosi' sara' fino a quando non verra' applicato il principio che chi entra in Italia ne deve osservare le leggi senza se e senza ma. Il buonismo e l'attendismo di alcuni partiti sia al Governo che all'opposizione stanno generando nell'opinione pubblica un rifiuto dello straniero. Le regole vanno cambiate prima che l'intolleranza e il razzismo dilaghino. Ogni giorno le notizie riguardanti reati compiuti da stranieri irregolari sono sulle prime pagine dei quotidiani insieme a nuovi sbarchi. E' evidente che non si puo' continuare a lungo cosi'. La legge va cambiata, coloro che vengono fermati in quanto clandestini non possono piu' essere rilasciati con un foglio di via. Vanno immediatamente espulsi e rimpatriati. Ne' piu', ne' meno di quello che avviene nella maggior parte dei Paesi occidentali. Non ha senso inviare truppe in Afghanistan se non siamo in grado di garantire prima i confini nazionali''. (ANSA). COM-AVO 15-MAG-07 20:29 NNNN



PULLMAN SEQUESTRATO: IDV, GOVERNO ONDIVAGO SU IMMIGRAZIONE (ANSA) - ROMA, 17 MAG - ''Siano delusi dalla linea del governo in tema di immigrazione'': lo ha detto nell'Aula della Camera il capogruppo del partito di Antonio Di Pietro, Massimo Donadi, nel dibattito sull'informativa del governo relativa al dirottamento di un pullman in Piemonte, contestando all'esecutivo la scelta di una ''linea ondivaga che scivola su un buonismo ideologico dannoso per i cittadini''. Donadi mette il governo ''in mora''. ''Legalita' e sicurezza - ribadisce - sono principi non negoziabili: e allora, 'governo avvisato e' mezzo salvato': tra la sicurezza ed un governo non avremmo esitazioni nella scelta''.(ANSA). FLB 17-MAG-07 15:40 NNNN


IMMIGRAZIONE: DI PIETRO, INOTTEMPERANZA FOGLIO VIA SIA REATO (ANSA) - VENEZIA, 10 SET - ''Se e' vero che con l'immigrazione e' aumentata grandemente la criminalita' diffusa, questa va combattuta prevedendo l'espulsione immediata e considerando l'inottemperanza al foglio di via come figura penalmente rilevante''. E' la risposta del ministro Antonio Di Pietro alla richiesta di sicurezza che viene dai cittadini. ''Gli immigrati - ha sottolineato Di Pietro - non possono essere un veicolo per l'immissione nel nostro territorio di criminalita'''.(ANSA). CO 10-SET-07 16:02 NNNN



IMMIGRAZIONE: DI PIETRO, REGOLAMENTARE INGRESSI ROM (ANSA) - VASTO (CHIETI), 6 OTT - Regolamentare gli ingressi dei rom in Italia, ''almeno fino a quando non saranno assicurati i mezzi necessari per ospitarli''. E' questa l'opinione di Antonio Di Pietro, che ha commentato, alla Festa nazionale dell'Idv, le polemiche sul blog di Beppe Grillo, che ha criticato il governo, ''reo'' di aver aperto indiscriminatamente le sue frontiere. Il ministro delle Infrastrutture ha sottolineato come in Italia ci sia un numero di rom dieci volte superiore a quello degli altri paesi europei: ''Senza lavoro, senza casa e senza sanita' diventano una bomba sociale. L'Idv vuole rispondere in un modo propositivo: assicurare i servizi necessari ma, nel frattempo, attuare la direttiva Ue non ancora applicata in Italia e che consente la regolamentazione degli ingressi''. Per Di Pietro, tutto cio' e' accaduto perche' l'Italia soffre di un vizio di europeismo all'impazzata, che rischia di far diventare le nostre periferie come Baghdad''.(ANSA). CSS/ARS 06-OTT-07 14:16 NNNN



IMMIGRAZIONE: DI PIETRO, MORATORIA INGRESSI, NUOVI CRITERI (ANSA) - ROMA, 3 DIC - ''Per salvaguardare i cittadini rumeni onesti, che sono tantissimi, e gli italiani nel nostro Paese e' indispensabile una moratoria, per poter decidere chi entra e chi sta fuori in base a criteri comuni a qualunque democrazia del mondo: lavoro, residenza, fedina penale'': cosi' Antonio Di Pietro sul suo Blog dal titolo ''L'Italia ventre molle dell'Unione europea''. ''L'Italia dei Valori - fa sapere il ministro delle Infrastrutture - si battera' fino in fondo per una moratoria che oggi non e' voluta da nessuno, neppure dal centro destra, e per la sua estensione ai nuovi Paesi che entreranno nell'area di Schengen nel 2008''. ''Nel triennio 2004/2006 la prima nazionalita' straniera per omicidi volontari consumati, violenze sessuali, furti di autovetture, rapine in abitazione, furto con destrezza, rapine in esercizi commerciali e estorsioni e' stata quella rumena'', sottolinea il ministro delle Infrastrutture che ricorda che dal gennaio 2007 la Romania e' diventata uno Stato comunitario. Contrariamente all'Italia ''molti altri Stati hanno applicato una moratoria di alcuni anni per gli ingressi temendone le conseguenze''. E la Gran Bretagna il 24 ottobre scorso ha annunciato che permettera' l'ingresso da Romania e Bulgaria ''solo di pochi esperti, non specializzati nel settore agroindustriale, fino a un numero massimo di 20.000''. Inoltre l'Italia ''ha un problema in piu': da noi le pene non si applicano mai e il livello di tolleranza verso fenomeni come le baraccopoli di rom che cingono le nostre grandi citta' sarebbe impensabile in Svezia o in Finlandia''. ''Al 30/6/2007 nelle carceri italiane erano detenute 43.957 persone, di queste 15.658 erano straniere e 2.267 erano rumene, il secondo gruppo straniero dopo il Marocco con 3.326 persone''.(ANSA). COM-PAE 03-DIC-07 17:12 NNNN



IMMIGRAZIONE: DI PIETRO, QUELLA CLADESTINA DIVENTI REATO (ANSA) - ROMA, 15 MAG - ''Che l'immigrazione clandestina divenga reato e' indispensabile per il nostro Paese''. Ad affermarlo e' Antonio Di Pietro, leader dell'Italia dei Valori. ''Noi rispettiamo l'immigrato che lavora onestamente e che sia regolarmente registrato. Ma riteniamo anche che non si possa piu' chiudere un occhio di fronte a chi viola la legge. Se un italiano, per esempio, si rifiuta di dare le proprie generalita', commette un reato. Non si capisce perche' lo stesso non debba valere anche per l'immigrato''. ''L'immigrazione onesta, quella di chi viene per trovare un lavoro - aggiunge - e' un bene per l'Italia. Siamo pero' convinti che ci voglia intransigenza nei confronti di altri tipi di immigrazione: quella criminale, che deve essere penalmente perseguita subito e duramente, e quella clandestina, contro cui bisogna intervenire per evitare che l'Italia diventi il vespasiano d'Europa''. (ANSA). COM-TG 15-MAG-08 17:50 NNNN



SICUREZZA: DI PIETRO,NO IDV A REATO IMMIGRAZIONE CLANDESTINA (ANSA) - L'AQUILA, 26 MAG - C'e' bisogno di maggiore sicurezza nel nostro Paese secondo Antonio Di Pietro, leader dell'Italia dei Valori, ma il suo partito non potra' approvare il reato di immigrazione clandestina. ''Aspetteremo - ha detto Di Pietro - che in Parlamento arrivino questi disegni di legge e decreti legge affinche' per la parte che riguarda la tutela dei cittadini noi dell'Italia dei Valori possiamo fare il nostro dovere approvandoli, ma non potremo approvare il reato di immigrazione clandestina in quanto ci sarebbero 650 mila latitanti dalla sera alla mattina con un enorme spreco di energie e di risorse''. ''Invece prevediamo - ha aggiunto - che in galera ci vadano quelle persone che si rifiutano di indicare le proprie generalita'. Cosi' come succede per il cittadino italiano, cosi' deve succedere per quello straniero. Tutti hanno l'obbligo di dire chi sono, come si chiamano, da dove vengono e cosa fanno, sia che siano italiani, sia che siano stranieri''. (ANSA). YM3-CAA/IC 26-MAG-08 12:47  


IMMIGRAZIONE: DI PIETRO, NO A REATO, VELTRONI MI HA COPIATO (ANSA) - ROMA, 28 MAG - ''Le dichiarazioni sul reato di immigrazione clandestina rilasciate al 'Corriere della Sera', Veltroni le ha copiate pari pari da me. Noi dell'Idv non solo non siamo favorevoli al reato d'immigrazione clandestina cosi' l'ha formulato il governo ma sul mio sito c'e' gia' un disegno di legge''. Lo ha detto Antonio Di Pietro, nel corso della registrazione di Controcorrente, l'approfondimento di Sky Tg24 in onda stasera alle 22:35. ''La nostra proposta l'ho anche inviata direttamente a Veltroni - ha aggiunto il leader dell'Italia dei Valori - ma evidentemente non l'ha letta...''.(ANSA). COM-PNZ 28-MAG-08 21:15 NNNN



IMMIGRAZIONE: DI PIETRO, REATO ESISTE IN EUROPA?QUANDO MAI.. (ANSA) - ROMA, 4 GIU - ''Ma quando mai... La maggioranza vada a leggersi le carte''. Cosi' il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, replica a chi gli chiede del fatto che il Pdl sostiene che il reato di immigrazione clandestina esiste gia' in altri Paesi europei. ''Nessuno - aggiunge - mette in galera qualcuno per il colore della pelle e per la provenienza del passaporto''. In realta', attacca il leader dell'Idv, qui ''si vuole creare una politica xenofoba a prescindere, e nello stesso tempo varare norme che rendono impossibile l'accertamento processuale''. (ANSA). KTV 04-GIU-08 18:17 NNNN



IMMIGRAZIONE: DI PIETRO, GOVERNO SFRUTTA PAURA CITTADINI (ANSA) - RONCHI DI MASSA (MASSA CARRARA), 28 LUG - Il governo di centrodestra ''usa strumentalmente e surrettiziamente il dramma degli immigrati per criminalizzare anche i bisogni e sfrutta la paura dei cittadini per coagulare un consenso che non merita''. Lo ha detto il leader dell'Italia dei valori Antonio Di Pietro parlando ad una iniziativa del suo partito a Ronchi di Massa. Secondo Di Pietro e' vero che l'immigrazione ''produce una criminalita' che va combattuta ma non si puo' fare di ogni erba un fascio soprattutto con la previsione dell'aggravante speciale dell'aumento della pena se a compiere il reato e' un clandestino. Invitiamo l'opinione pubblica a riflettere - ha detto Di Pietro - essere stuprati da un italiano o da un immigrato e' la stessa cosa''. (ANSA). CH/STA 28-LUG-08 21:39 NNNN



IMMIGRAZIONE:DI PIETRO, CLANDESTINI VANNO ESPULSI (ANSA) - FIRENZE, 22 MAG - ''Non vi e' dubbio che una persona che sta male vada assistita e per questo non ci dovrebbe essere bisogno di una legge. L'immigrato in quanto tale, in regola, e' una risorsa per il Paese'', ma ''altra cosa e' la criminalita' e l'immigrazione criminale, che va punita con la galera''. Lo ha detto Antonio di Pietro, leader dell'Italia dei Valroi, a Firenze per un'iniziativa elettorale, commentando la recente proposta di legge della Regione Toscana in tema di immigrazione che prevede, tra l'altro, assistenza per i clandestini. ''Coloro che non sono in regola, e quindi sono clandestini - ha spiegato Di Pietro - devono essere espulsi, perche' non possiamo avere nel nostro Paese persone di cui non si sa cosa fanno, dove abitano e chi sono. L'istituto dell'espulsione e' previsto in tutti gli Stati. E anche il respingimento in se' e' una pratica internazionale prevista e da effettuare nei confronti di chi entra nel nostro Paese senza senza il rispetto delle regole''. Ma, ha precisato, ''siamo contro i respingimenti senza la preventiva verifica dello status di ogni singola persona, per evitare che si respingano non solo coloro che violano la legge, ma anche coloro che hanno diritto ad avere asilo o a essere assistiti in base al diritto internazionale''. (ANSA). YG2-MOI 22-MAG-09 11:49 NNNN



IMMIGRAZIONE:DI PIETRO; REATO CLANDESTINITA'?NORMA INUTILE (ANSA) - MACERATA, 27 SET - ''Il giudice ha l'obbligo, quando vede che una norma puo' avere dei connotati di incostituzionalita', di mandare le carte alla Consulta per valutarle''. Lo ha detto, parlando a Macerata, il leader dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro, secondo il quale ''la norma sul reato di clandestinita' e' inutile e fa solo perdere un mare di tempo ai tribunali''. ''Una richiesta del genere - ha spiegato Di Pietro commentando le critiche del ministro Maroni ai giudici che non applicherebbero la legge - puo' mai essere un ostacolo al corso della giustizia? In questo sta l'arroganza di questo governo, che non vuole che ci sia neanche piu' il giudice che controlla le leggi''. Spiegando i motivi per cui a suo avviso la norma sul reato di clandestinita' rappresenta una perdita di tempo per i giudici, Di Pietro ha osservato: ''da una parte si dice che, quando si prende una persona viene subito espulsa, e quindi non c'e' piu', dall'altra pero' poi la si processa in contumacia, si tengono tre giudici a processarla, si fanno tre gradi di giudizio, si spendono un sacco di soldi per uno che e' gia' stato espulso, e che quando viene condannato, viene condannato a qualche centinaio di euro che mai paghera', perche' non ha nemmeno gli occhi per piangere''. ''E' una norma - ha concluso - che di fatto fa perdere tanto tempo alla magistratura''. (ANSA). PP/KWP 27-SET-09 11:57 NNNN



IMMIGRAZIONE: DI PIETRO, TENDOPOLI SONO FURBATA TRUFFALDINA (V. 'IMMIGRAZIONE: DI PIETRO, SOLO FINTI...' DELLE 18:29) (ANSA) - CAMPOBASSO, 4 APR - ''Il ricorso alle tendopoli e' una furbata truffaldina per far lasciare libere di vagare senza controllo nel nostro paese migliaia di persone''. Lo afferma Antonio Di Pietro a Campobasso parlando dell'emergenza immigrazione. ''Con la scusa delle tendopoli - aggiunge - volutamente non sorvegliate e non controllate, si permettere a queste persone di uscire e cosi mettersi in pace con la coscienza anche rispetto a quella legge che essi stessi avevano fatto e con la quale non volevano i clandestini''. (ANSA). M12-AND 04-APR-11 18:42 NNNN




































































La Redazione

Avvertenza. Tutti i commenti inviati consentono di risalire all'autore, pertanto chi utilizza questo spazio si assumerà la piena responsabilità civile e penale delle proprie affermazioni.

 

Inserisci commento
Nome e cognome
Email (facoltativa)
Ripeti codice
Commento
Caratteri rimanenti: 3000

 


Bacheca
"ORLANDO NON SLOGGIA DALLA CAMERA" LA LETTERA DI PROTESTA DI VATINNO, IL SUO SUCCESSORE, USCITO DALL'IDV.
SONIA ALFANO NON E' PIU' UN'EUROPARLAMENTARE DEL'IDV.
IDV REGGIO. I PADRONI DEL PARTITO RIFIUTANO LE ISCRIZIONI DELLA SOCIETA' CIVILE E CHIEDONO RISARCIMENTI A MATTEO RIVA.
"LA MIA SQUALLIDA, NAUSEANTE, MORTIFICANTE ESPERIENZA IN IDV"


Rassegna stampa
BLOG. "CASALEGGIO-GRILLO, LA POLITICA COME GIOCO DI RUOLO, A LORO DELLA DEMOCRAZIA NON IMPORTA NULLA".
SONDAGGI. M5S PROMOSSI PER GUIDARE LE CITTA' MA NON IL PAESE. IL PD PRIMO PARTITO 27,56%.
SINDACO DIMEZZATO. PIZZAROTTI (PARMA) SI PIEGA A GRILLO: "TAVOLAZZI NON SARA' DIRETTORE GENERALE"
GRILLO: "SARDI, CACCIATE GLI INVASORI"... GRILLO PER PRIMO !!
SONIA ALFANO (Europarlamentare): "A ME L'IDV HA PREFERITO CHI INCONTRA I BOSS".

Fedeli alla linea

 

Il Tribuno - Libro di Alberico Giostra

Il Tribuno   Home | Politica | Politica locale | Editoriali | Interviste | Contact | Leggi e codici | Dizionario sinonimi | Ricette | News | Commenti | P.IVA: ftcrfl65m69f839j