Il Tribuno
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News by Dire
15 Dicembre 2010
E FUORI ANCHE LA SCOGNAMIGLIO. LA CONSIGLIERA PROVINCIALE MILANESE DELL'IDV PASSA CON BERLUSCONI.
ANCORA UNA DEFEZIONE DISINTERESSATA DA UNA DIPIETRISTA DURA E PURA. MARIA MADDALENA SCOGNAMIGLIO E' ARRIVATA NEL 2006 DALL'UDEUR, "SPINTA DA UN PROFONDO BISOGNO DI LEGALITA' E GIUSTIZIA", ED E' STATA SUBITO CANDIDATA. NEL 2009 L'ELEZIONE IN PROVINCIA, E DOPO APPENA UN ANNO, DA VERA DIPIETRISTA LA FOLGORAZIONE PER IL PDL, DOVE ORA POTRA' SENZ'ALTRO SODDISFARE QUEL PROFONDO BISOGNO DI LEGALITA' E GIUSTIZIA CHE ANCORA LA ANIMA.
Chissà perchè quelli che escono dall'Idv non vanno mai a sinistra ma sempre a destra. Forse perchè venivano già da destra? O perchè lo sono diventati militando nell'Idv? E perche questi fulgidi rappresentanti del moderatismo all'italiana che tanto piacciono all'ex pm se ne vanno così di frequente dal partito di Tonino? Perchè trovano eccessiva l'intransigenza moralistica dei dipietristi e il loro sdegnato rifiuto di ogni spartizione di poltrone e prebende? O forse perchè questi appannaggi gli erano stati promessi in cambio dei loro pacchetti di voti e tessere e poi qualcuno non ha potuto mantenere le promesse?
Tanto per cambiare l'Italia dei Valori perde dei pezzi. E tanto per cambiare li perde verso destra. Non capita mai infatti che chi abbandona il partito di Di Pietro lo faccia per aderire a qualche formazione di sinistra. Al massimo trasloca nel Pd, evento comunque assai raro. Chi lascia l'Idv perchè sinceramente di sinistra, lo lascia normalmente disgustato e mai alla ricerca di poltrone, prebende e candidature varie che di solito altri scambiano portando in dote il proprio pacchetto di voti e tessere. Chi esce da sinistra di solito sta fermo un giro, cerca di rifiatare, essendosi dovuto turare il naso e anche la bocca per parecchio tempo. Non è proprio il caso dell'ultima defezione in ordine di tempo avvenuta nell'Idv, quella della consigliera provinciale di Milano, Maria Maddalena Scognamiglio passata al gruppo del Pdl. Nel curriculum dell'ex esponente dipietrista pubblicato sul sito del partito milanese, si legge che è nata in provincia di Caserta nel 1968, che è figlia di un colonnello dei carabinieri, e che si è occupata di moda. C'è scritto anche che, "spinta da un profondo bisogno di legalità e giustizia", si è iscritta all'Idv nel 2006 ma non c'è scritto da quale partito veniva. Ve lo diciamo noi, l'Udeur. La Scognamiglio, sposata con un funzionario della Dda di Milano, è infatti entrata nel partito della trasparenza e della legalità dopo lo sfaldamento dei mastelliani e insieme a Massimo Marcianò, anche lui ex udeurrino e attualmente assessore comunale a Bresso. Quest'ultimo si trova peraltro in una strana posizione, nel senso che gli è stata respinta l'iscrizione al partito nel 2010 ma gli è stato consentito di continuare a fare l'assessore in quota all'Idv. E poi dicono che Di Pietro non è un liberale! Perchè non gli sia stata rinnovata la tessera ancora non lo sappiamo ma presto ve lo faremo sapere. Pare che dietro ci sia qualche pasticcio piuttosto imbarazzante. Tornando alla Scognamiglio possiamo dire solo che è stata candidata in un collegio molto chic, il 15, "Barona-Ronchetto sul Naviglio" e a leggere quanto dicono nel loro comunicato i segretari Vito Giannuzzi e Giulio Cavalli, pare che non abbia portato molti voti in dote oltre quelli che aveva il partito. Di suo c'aveva messo una grinta antiberlusconiana che aveva sorpreso anche gli smaliziati dipietristi lombardi, ai quali era sembrata più realista del re, ovvero più dipietrista dei dipietristi storici. Poi il salto nel Pdl, ma, attenti, sempre "spinta da un profondo bisogno di legalità e giustizia...."

Avvertenza. Tutti i commenti inviati consentono di risalire all'autore, pertanto chi utilizza questo spazio si assumerà la piena responsabilità civile e penale delle proprie affermazioni.
Commenti
Massimo Marcianò 2011-01-03 20:15:11

Egregio Signor Malatesta,
con tutta onestà, non vedo la motivazione per la quale sono stato tirato in ballo da lei in occasione della fuoriuscita da Idv della Signora Scognamiglio. Conosco due Malatesta iscritti a Idv, nessuno dei due si chiama Gabriele. Per tanto, se questo è il suo reale nome,non la conosco. Ho però, la sensazione che lei mi conosca bene, per il semplice fatto che, causa l'uscita da Idv della Consigliera Scognamiglio, vengo chiamato in causa. Mi sà di attacco personale!

Desidero informarla correttamente, considerato che quanto scrive sul mio conto è falso.

Punto 1.- Io arrivo dall'Udeur di Martinazzoli e non di Mastella, e ne sono uscito proprio quando Martinazzoli ha lasciato definitivamente la politica. E sono fiero di questa provenienza, considerato l'elevato spessore politico e culturale di Mino Martinazzoli e del contributo politico che lo stesso ha dato per l'Italia per tanti anni.

Punto 2. - Il sottoscritto non è mai stato sospeso dal partito, in quanto non si può sospendere un non iscritto.
Per sua conoscenza,non sono iscritto al partito Idv dal 2009, per scelta personale, considerato lo scempio di chi gestisce questo parito a livello regionale e provinciale.

Punto 3. - La informo, inoltre, che il sottoscritto è un eletto(178 preferenze), non un nominato, e nonostante non concordi con l'operato della vecchia e dell'attuale dirigenza di partito Regionale e Provinciale, ad oggi, non ho cambiato partito.

Punto 4. - Riguardo al pasticcio imbarazzante, penso se lo sia inventato lei. Il mio ultimo scontro, avuto con l'attuale dirigenza Regionale e Provinciale, riguarda le ultime elezioni al comune di Cologno Monzese, dove sono stato chimato a fare da mediatore,conoscendo il consigliere eletto, al fine di evitare che lo stesso, a causa dei giochini politici dei buoni dirigenti provinciali, che avevano già scelto chi doveva fare l'assessore, per altro una persona non del territorio, non eletto, considerato che vi era una donna e un uomo, per altro presentati nella rosa di papabili assessori del parito. Peccato che era solo una rosa finta, il tutto era già stato deciso dal partito provinciale.
Bene, se aver rotto il gioco di potere alla Pdl,in un partito che predica ai valori della politica, significa aver commesso un pasticcio imbarazzante! Be! Capisco cosa sostiene Luigi De Magestris, e mi auguro, che lo capisca anche Di Pietro, prima che questo pariti resti scarno di figure di Valori e rimangano solo i burrattinai della politica a fare il loro teatrino.

Considerato che utti i commenti inviati consentono di risalire all'autore, pertanto chi utilizza questo spazio si assume la piena responsabilità civile e penale delle proprie affermazioni. Lei mi ha chimato in causa dando per altro informazioni errate ledendo la mia persona, domani mattina sporgerò denuncia presso i caribinieiri del mio comune. Non è possibile che ci svegli al mattino e si scriva a caso.....

Riccardo dall'alberghi 2011-01-03 19:21:03

Brava Scognamiglio, poche idee ma ben confuse. Potevo capire se te ne eri andata in dissenzo con Di Pietro nel gruppo misto o in un partito del centro sinistra, ma tu sei andata dal maggior nemico dei toui elettori! Complimenti per la coerenza

mattia lonigro 2010-12-16 17:51:15

Il problema è sapere perchè certi personaggi si avvicinano all'Idv e vengono accolti a braccia aperte.

Maurizio Cortès 2010-12-16 11:52:29

La risposta alla domanda: "Chissà perchè quelli che escono dall'Idv non vanno mai a sinistra ma sempre a destra?.
E perche questi fulgidi rappresentanti del moralismo e dell'etica se ne vanno così di frequente dal partito di Tonino per andare in partiti dove l'etica, la morale, sono solo chiacchiere?
La risposta la dà lo stesso Tribuno.
A destra si "mangia molto meglio e di più" - "Poltrone e prebende" nel partito di Di Pietro dovrebbero essere in calo e quindi non c'è più la certezza di tenersela attaccata alle chiappe, quindi meglio andare dall'altra parte e salire sul birroccio del capò - "O forse perchè questi appannaggi gli erano stati promessi in cambio dei loro pacchetti di voti e tessere" possono essere venduti al miglior offerente e, si sà il miglior offerente c'è solo a destra.

Marco Busacca 2010-12-16 11:42:29

Di che ci meravigliamo?

 

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