Il Tribuno
Fondatore: Alberico Giostra RSS Feed
"Il nostro Presidente non vuole dei leccapiedi. Ciò che vogliamo sono uomini indipendenti e integri che, una volta che avremo preso le nostre decisioni, concorderanno con ognuna di esse". Joseph Heller, "Gold" (1979)
 
News by Dire
La Redazione 09 Dicembre 2010
"IL BUNGA BUNGA DEL DITTATORE" E' STATO PAGATO CON SOLDI PUBBLICI". DURA DENUNCIA DI "DEMOCRAZIA E LEGALITA'" SULLO SPETTACOLO ORGANIZZATO DALL'IDV A BOLOGNA.
SECONDO IL MOVIMENTO DI ELIO VELTRI E I GRILLINI EMILIANI, L'EVENTO DEL PALADOZZA E' STATO IMPROPRIAMENTE PRESENTATO COME PATROCINATO DALLA REGIONE MA SOPRATTUTTO E' STATO FINANZIATO UTILIZZANDO I SOLDI DEL GRUPPO DELL'IDV DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA,
Nel comunicato stampa che presentiamo il responsabile della Base di Bologna, Domenico Morace, ex coordinatore dell'Idv felsineo, chiede a Di Pietro in quale tipografia sono stati stampati i manifesti dello spettacolo del Paladozza ma soprattutto pone una serie di inquietanti interrogativi sull'utilizzo di 450.000 euro del gruppo Idv alla Regione Emilia Romagna nella legislatura 2005-2010. E infine chiede se sia vero che alcuni addetti all’Ufficio di Presidenza della Camera dei deputati sono stati inseriti dal suo partito in Consigli di Amministrazione di società partecipate della Regione Emilia-Romagna e della Provincia di Parma.

COMUNICATO STAMPA

 

Domenica 12 dicembre  presso la Sala del Baraccano a partire dalle ore 10,30 La Base di Bologna presenterà, “Idee e progetti per la città”.

Una serie di proposte per la futura amministrazione cittadina frutto di elaborazioni del gruppo di studio La Base e di liberi cittadini.

Alla manifestazione interverrà Elio Veltri per annunciare la costituzione del nuovo Movimento politico “DEMOCRAZIA E LEGALITA’ ”.

Di contro ad una “politica-spettacolo” abbiamo scelto di porre al centro del dibattito politico progetti concreti ed indirizzi di politica affinché i cittadini possano riprendersi il diritto di scegliere, sulla base di programmi concreti e realizzabili,  non solo tra candidati e gruppi di potere.

Non possiamo tacere di fronte all’ennesimo episodio di “cattiva politica” perpetrato dall’IdV che organizza un evento “spettacolo” con soldi pubblici e spacciando per vero un patrocinio della Regione Emilia-Romagna che non è mai stato concesso.

La mancata trasparenza nella gestione di centinaia di migliaia di euro in dotazione al gruppo regionale IdV, come denunciato dal consigliere Giovanni Favia in questi giorni, non è cosa nuova.

Stiamo ancora aspettando da Antonio Di Pietro spiegazioni su come sono stati gestiti e spesi €450.000,00 nei cinque anni precedenti.

Rivolgiamo al leader dell’IdV le seguenti domande:

1)   è vero che i contributi relativi al gruppo IdV nel quinquennio 2005/2010 sono stati impiegati solo in minima parte per gli scopi propri del gruppo regionale IdV?

2)   è vero che il consigliere uscente non è stato ricandidato in regione per la “mala gestio” dei suddetti fondi?

3)   Quali provvedimenti sono stati adottati dal suo partito in merito alla trasparenza ed al rendiconto sull’utilizzo di queste considerevoli somme di denaro?

4)   In quale tipografia sono stati stampati i manifesti ed il materiale pubblicitario utilizzati per la manifestazione “bunga bunga”?

5)   È vero che dalla cassa regionale del partito nel biennio 2009/10 sono stati stornati fondi per il pagamento di alberghi e ristoranti da parte dell’on.le Mura e del suo staff?

6)   E’ vero che alcuni addetti all’Ufficio di Presidenza della Camera dei deputati sono stati inseriti dal suo partito in  Consigli di Amministrazione di società partecipate dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Provincia di Parma?

Chi predica legalità e trasparenza non può tollerare ombre sulla gestione economica del partito e sulla gestione dei fondi pubblici relativi al gruppo regionale.

A nostro avviso, i contribuenti italiani il “bunga bunga” lo stanno subendo da due parti, una è il Presidente del Consiglio, per identificare l’altro confidiamo nella sua immaginazione.

Bologna lì, 9 dicembre 2010.



La Base Bologna

Domenico Morace

 



La Redazione

Avvertenza. Tutti i commenti inviati consentono di risalire all'autore, pertanto chi utilizza questo spazio si assumerà la piena responsabilità civile e penale delle proprie affermazioni.
Commenti
Francesco Speranza 2010-12-16 12:38:22

Il sig. Busacca vuol dare lezioni di morale politica e poi non si dimette da consigliere comunale dopo essere stato eletto con i voti dell'IDV. Forse non si rende conto che non può criticare razzi e scilipoti in quanto, con le dovute proporzioni, voler mantenere il proprio incarico senza rispettare il mandato di coloro che li hanno votati è frutto di quelle mancanza di morale che in politica abbonda anche nel centrosinistra.

ugo tombesi 2010-12-15 18:01:50

Pur non facendo parte dell'IDV ho creduto in questo partito votandolo alle ultime regionali e alle europee. Le notizie che trovo sulla vostra informazione confermano il giudizio estramamente negativo sull'operato del partito nella realtà ligure che meglio conosco. In regione con il piano casa che aggiunge cemento al cemento Burlando e i suoi hanno delegato all'Italia dei Valori il lavoro sporco, nella provincia di Savona poi con il benestare all'ampliamento della centrale a carbone Tirreno Power si alleno ai poteri forti che in barba alla salute dei cittadini perpetuano ed accrescono gli effetti di tale centrale. Si taccia per carità di patri il non ruolo dell'assessore Tuvè nel comune di Savona e che Elio Veltri ebbe modo di constatare di persona nell'ultima campagna per l'elezione del Sindaco. C'è un grande bisogno che la fronda interna o vicina all'IDV trovi una risposta politica ed organizzativa (so che è la scoperta dell'acqua calda) in grado di contrastare ciò che voi denunciate e che creano i Di Gregorio, i Razzi, gli Scilipoti

Marco Busacca 2010-12-15 17:05:40

Il familismo. Tonino Di Pietro e l’arcibamboccione

Certo, come bamboccione è ineguagliabile, ma contro parentismi e parentumi vari, papà non è che combatta chissà quali battaglie. Anzi. Già il suo maggiore oppositore interno, l’europarlamentare Luigi De Magistris, conta sul fratello Claudio come collaboratore. Ma questo è il meno, anzi il meno del meno. L’Italia dei valori familiari, per dirla chiara, è un movimento che ha la moglie del leader, Susanna Mazzoleni, nell’associazione che amministra i denari dell’Idv («E che c’azzecca la moglie nella gestione dei soldi del partito?» protesta il parlamentare Francesco Barbato). Ancora: l’Italia dei valori bifamiliari vede Gabriele Cimadoro, cognato di Antonio Di Pietro, fare il deputato. Di più: nell’Italia dei valori trifamiliari fa il deputato pure Ivan Rota, a sua volta cognato di Cimadoro. Il pranzo della domenica, con mogli e suocere, dev’essere uno spasso. Pare di vederli, Tonino, Gabry e Ivan: i tre grandi tenori. Di vita.

Come si dice: il pesce puzza dalla testa. Normale, dunque, che tale sistema domestico-istituzionale vada affermandosi ovunque. E così, dalla Lombardia, con la famiglia Milani

http://blog.panorama.it/italia/2010/12/14/il-familismo-tonino-di-pietro-e-l’arcibamboccione/

Claudio Battaglia 2010-12-15 16:36:03

Le reazioni politiche a Razzi, Di Pietro le ha espresse proprio durante "il bunga bunga del dittatore" e sono quelle giuste, simili a quelle in cui ci troviamo in sintonia. Tuttavia, come le ho fatto notare, è stato lo stesso Razzi a motivare con scelte personali e non politiche la sua scelta, passando dal piano politico al piano personale, quindi seppure (vedendo tutto dall'esterno) non avrei fatto lo stesso, ritengo questo tipo di reazione (con il senno e il nervosismo del poi) perfettamente comprensibile, in quanto Razzi ha contribuito in modo determinante a distruggere quanto di buono l' opposizione (l'IDV e a piccoli tratti anche qualche altro individuo in altri partiti) ha fatto. L'uomo politico è tale perché si mette a disposizione. Quando questi sbagliano le critiche non possono, ma "devono" esserci, e soprattutto quando mettono davanti alla politica i propri interessi ed insofferenze personali, e a maggior ragione in momenti delicatissimi come questo. Con il "privi di strumenti culturali" sono invece perfettamente d'accordo con Di Pietro, intendendo con tale espressione persone prive di coscienza degli obiettivi politici e ideologici, cosa percepibile anche dalle stesse interviste ai due deputati. Per il Paese conta poco che Razzi sia o no considerato dal partito (se proprio vogliamo crederlo, con i tempi che ha utilizzato), il Paese aveva bisogno di una svolta politica che ieri non è avvenuta.

Marco Busacca 2010-12-15 15:38:37

Infatti, ho voluto precisare il mio dissenso all'atto compiuto del voto dei due ex parlamentari idv, affermando che le questioni personali avrebbero dovuto chiarirle in seguito con il partito separando la responsabilità verso il paese e le controversie personali interne.
In questi giorni mi chiedo quale sarà il futuro di questo partito, la riflessione che ha" spero" portato una situazione del genere.
Dopo gli attacchi mediatici nei confronti dei due protagonisti che in politica ci può stare, mi auguro un appiglio diverso interno al partito, un modo differente di progettare la dirigenza futura del partito.
Devo con onestà intellettuale affermare che l'affermazione espressa dal presidente Di Pietro al corriere della sera Su Razzi “un povero uomo che si è ritrovato eletto per grazia ricevuta”. Credo che sia offensiva "dell'uomo" e non "dell'uomo politico" cosa che avrebbe fatto bene a risparmiarsi.
Sapendo che On. Di Pietro è istintivo e che come dice lui, parla in" dipietrese" forse qualcuno vicino avrebbe dovuto spiegargli che gli attacchi devono essere politici e non personali, perché mi viene istintivo chiedergli quanti all'interno del partito sono stati eletti per grazia ricevuta?
Oppure tutto il resto è il fior fiore del management italiano al servizio di IDV?
O quando afferma “Di Pietro: traditori privi di strumenti culturali” mi viene da chiedere se la cultura è sola a senso unico, oppure si ha solo quando conviene?
Perché se questa è la teoria, potremmo cominciare un lungo elenco di provvedimenti o posizioni prese da molti parlamentari IDV consiglieri Regionali IDV ecc…… che vanno a sbattere con la cultura che intende lui o no?.
Capisco che debba dare delle risposte ai suoi sostenitori, il suo popolo chiamiamolo cosi anche se è improprio però l’obbiettività da merito ad un leader politico, almeno credo?

Claudio Battaglia 2010-12-15 13:57:47

Certo, Sig. Busacca, ma bisogna essere chiari nel separare gli aspetti personali dagli aspetti politici (quelli che contano veramente per il Paese). Il fatto che un deputato si senta "abbandonato" o "non considerato" a pochi giorni dalla sfiducia, e che poi mischi, col proprio voto, ambito privato ed ambito pubblico (cioè affari suoi con gli affari di tutti gli italiani) lascia molto a desiderare ed è di una gravità inaudita, così come la compravendita dei parlamentari, che si nutrirebbe (a quanto pare) di una grave defezione a livello legislativo nella stessa costituzione. Ciò che non condivido (così come ogni persona sana di mente non dovrebbe a mio avviso condividere) è il discorso "Idv e Di Pietro mi hanno deluso e mi hanno trattato male, dunque voto la fiducia al governo", oppure (peggio) si parla di "responsabilità", quando invece si tratta di irresponsabilità da tutti i punti di vista, avendo escluso con il loro voto la migliore alternativa a vantaggio delle irresponsabili altre due (elezioni anticipate o governo ridotto)

Francesco Speranza 2010-12-15 13:03:54

Con soddisfazione noto che il sig. Busacca non risponde alle mie domande; evidentemente la sua suppponenza è dettata dal fatto che è imbarazzato dal dover affermare che se siede in consiglio comunale lo deve a IDV ed ora, como sanno fare i suoi simili, sputa nel piatto dove ha mangiato.
Niente di nuovo! Noi dell'Italia dei Valori stiamo facendo l'abitudine a questi personaggi che ci utilizzano come autobus per fare i loro interessi e nulla più.

Marco Busacca 2010-12-15 12:26:56

Sig. Battaglia, lei ha perfettamente ragione il mio pensiero coincide col suo, non ho apprezzato il voto che On. Razzi e On. Scilipoti hanno espresso alla camera.
E non giustifico nessuno dei due Parlamentari, però bisognerebbe fare una distinzione fra l’atteggiamento di Scilipoti e di Razzi fermo restando che avrebbero dovuto votare la sfiducia e poi aprire i conti con il Presidente Di Pietro e con tutto il partito.
Credo che queste due vicende siano diverse dalle precedenti uscite avvenute negli anni in IDV.
Lo sbaglio fondamentale secondo il mio modesto parere sia non nella scelta dei candidati che credo tutti a inizio carriera abbiano buoni propositi, ma l’errore sta nella percorrenza del mandato all’interno del gruppo IDV sia camera sia senato.
Ogni persona ha ambizioni personali è nella natura umana, ha bisogno di essere motivato e incitato, va sostenuto e non ignorato, isolato o addirittura disprezzato solo perché ha voluto mantenere un ruolo che ha meritato e guadagnato con sudore e caparbietà, e questo mi pare il caso di Razzi altro discorso è Scilipoti che penso incomprensibile e opportunista.
Si rende conto cosa è avvenuto se le dichiarazioni di ieri sera del capogruppo NOI SUD fossero vere?
E’ proprio questo sistema che usato a tutti i livelli interni al partito portano gli iscritti alla ribellione.
E lo dico con ragion veduta caso simile successo a un consigliere provinciale a Varese da quanto mi hanno raccontato che non può più essere accettato in nessun modo.
Credo che IDV debba riflettere molto su quanto successo e prendere iniziative moderate e sensibili, in poche parole se io fossi uno dei dirigenti, comincerei a vederci chiaro su molte situazioni avvenute in IDV, chi se ne andato come me non l’ha fatto per l’indirizzo politico del partito, l’ha fatto proprio per queste ragioni, vecchi dirigenti attaccati al loro ruolo di potere, nuovi arrivi discutibili ed è sempre la stessa storia, chi prende i meriti sono sempre gli amici degli amici mai chi ha lavorato con impegno e serietà.

Claudio Battaglia 2010-12-15 10:34:44

Sig.Busacca, non metto in dubbio che la gestione del partito IDV sia a volte scellerata, e questo è per loro un problema urgente da affrontare e risolvere. Sinceramente, ho sentito Razzi e Scilipoti in varie interviste, e non riesco a capacitarmi (ma mi sono abituato) di come due persone del genere siano entrate in politica. Prive di senso politico, di mancanza di senso pubblico (che per il politico dovrebbe essere "tutto", ma immagino che anche Lei sappia che purtroppo nel Bel Paese non è così, infatti interessi e aspetti personali troppo spesso vengono molto prima), prive di rispetto verso i loro elettori, dal momento che hanno abbandonato l'intera lotta politica del partito (più importante di ogni insofferenza personale, parliamo di "politici")proprio nel momento più decisivo, ad una manciata di giorni dalla sfiducia..e non solo, viene votata una fiducia ad un governo "cancerogeno" che sta facendo male al Paese a 360°. Ora, che senso ha mischiare insofferenze personali interne (giuste o sbagliate che siano) ad un obiettivo politico ed ideologico per il bene del Paese? qual è il vero risultato (perché è quello che conta) di ieri? chi pagherà per questo governo che sarà immobile o per prossime eventuali e naturalmente dispendiose elezioni? Vede, sig. Busacca, io ho la spiacevole ma concreta sensazione che a pagare saranno, al solito, gli Italiani.

Francesco Pazienza 2010-12-15 10:16:49

Con soddisfazione noto che il sig. Busacca non risponde alle mie domande; evidentemente la sua suppponenza è dettata dal fatto che è imbarazzato dal dover affermare che se siede in consiglio comunale lo deve a IDV ed ora, como sanno fare i suoi simili, sputa nel piatto dove ha mangiato.
Niente di nuovo! Noi dell'Italia dei Valori stiamo facendo l'abitudine a questi personaggi che ci utilizzano come autobus per fare i loro interessi e nulla più.

Marco Busacca 2010-12-15 09:00:41

Ieri sera mentre mi divertivo a fare zapping per cercare di ascoltare più notizie possibili in tutte le tribune politiche in onda, che commentavano il risultato alla sfiducia, capito sul programma MATRIX e proprio in quel momento parlava se non erro il Segretario di NOI SUD partito che ha incluso al suo interno On. RAZZI e sentite sentite ............A quanto raccontava il segretario "NOI SUD" L'On. Orlando a inizio legislatura chiese a RAZZI di dimettersi perché doveva occupare il suo posto, il secondo dei non eletti all'estero che sembrerebbe essere pizzaiolo molto amico di DI PIETRO, se cossi fosse sarebbe il caso di far valere quel vecchio proverbio "IL LUPO PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO" a dire il vero non mi sono stupito non era la prima volta che sentivo notizie simili anche in altre situazioni, che schifo.

Marco Busacca 2010-12-14 23:19:56

L'unica considerazione che condivido con lei Sig.Battaglia e questo squallore politico generale, pieno di conflitti d’interessi che fa vomitare.
Dovrebbe convenire con me che anche all'interno dell’IDV esiste questo problema come mi sembra che lei afferma.
Vorrei portarlo a fare una riflessione politica, un partito come IDV "e voglio ripetere personalmente la linea politica nazionale la condivido" un partito che nel suo DNA ha la legalità, usa la forma morale per battaglie sociali, si adopera per i più deboli, valorizza nei comizi la meritocrazia non dovrebbe lui (il partito) per primo dare il buon esempio?
I suoi dirigenti, chi ha responsabilità organizzative, non avrebbero dovuto controllare affinché i candidati fossero scelti per meriti e non per motivi familisti o di opportunismo?
I congressi provinciali regionali non dovevano essere improntati in maniera di un cambiamento popolare degli iscritti invece di dover leggere tutte quelle lamentele che ci forniscono spunti riflessivi sullo svolgimento?
Quello che mi fa inc........ come ex militante IDV e scoprire di essere stato preso per i fondelli, mentre io sul territorio con la mia faccia cercavo di far crescere il partito proprio per quei valori che ritenevo fondamentali per il futuro di questo paese e per i nostri figli, alcuni si prodigavano a conquistare poltrone immeritevoli.
Col passare del tempo mi accorgo che in molte province o regioni pezzi del partito si appropriavano di questa moralità stravolgendo persino la finzione, la cosa più grave a mio modesto parere è stato il silenzio di chi quella moralità del partito avrebbe dovuto difendere evitando di avallare un continuo perpetrare di comportamenti al quanto discutibili per un partito come IDV, a costo di qualunque punto percentuale, lo avrebbe sicuramente ripagato in futuro.

Claudio Battaglia 2010-12-14 22:05:08

mi scuso per il doppio messaggio, la rete è abbastanza lenta

Claudio Battaglia 2010-12-14 22:03:01

Le accuse di brutale rozzezza culturale le respingo al mittente. Invece Lei ignora il panorama complessivo della politica italiana e ignora che vi sia una bilancia (che non esisterebbe se non ci fosse il berlusconismo il quale destra non è, e forse a quel punto avremmo avuto una destra normale) alla quale non si può sottrarre, ed infatti Lei, come gli altri, non si sottrae. Sembra che Lei ignori che vi è un governo illegittimo alimentato da inciuci e soprattutto da un imponente conflitto di interessi, così come le pur ampie differenze fra i diversi “gradi” di marcio(esistono uomini politici, ma esistono anche politiche e obiettivi, che per il Paese contano molto di più). Lei ignora che il criticare solo e unicamente da una parte non sia buona informazione. Vede, se lei scrivesse anche degli altri (e non mi importa se bene o male) le confido che la credibilità del sito salirebbe in me di non poco.

Claudio Battaglia 2010-12-14 22:03:01

Le accuse di brutale rozzezza culturale le respingo al mittente. Invece Lei ignora il panorama complessivo della politica italiana e ignora che vi sia una bilancia (che non esisterebbe se non ci fosse il berlusconismo il quale destra non è, e forse a quel punto avremmo avuto una destra normale) alla quale non si può sottrarre, ed infatti Lei, come gli altri, non si sottrae. Sembra che Lei ignori che vi è un governo illegittimo alimentato da inciuci e soprattutto da un imponente conflitto di interessi, così come le pur ampie differenze fra i diversi “gradi” di marcio(esistono uomini politici, ma esistono anche politiche e obiettivi, che per il Paese contano molto di più). Lei ignora che il criticare solo e unicamente da una parte non sia buona informazione. Vede, se lei scrivesse anche degli altri (e non mi importa se bene o male) le confido che la credibilità del sito salirebbe in me di non poco.

Claudio Battaglia 2010-12-14 21:36:18

Prima di tutto ho già detto nei commenti precedenti che non sono un "dipietrista". E ho già detto che Di Pietro non è il mio leader, ma a quanto pare nei commenti leggete solo ciò che piace a voi, per strumentalizzare, cioè per fare quello in cui siete maestri; che siate maestri consapevoli o inconsapevoli (alla spicciola: pagati o non pagati) non è una cosa su cui ho dato un giudizio, e non è sinceramente una cosa che mi interessa. Certo, non ho mai detto che siete stati voi ad inserire quella pubblicità, la stessa che compare tra l’altro sotto i video filoberlusconiani di youtube o nei loro siti, ma lei furbescamente ha risposto all’unico mio commento che consisteva in una provocazione, tralasciando il resto. Detto questo, sono perfettamente a conoscenza del fatto che nell’Idv, così come negli altri partiti, ci siano situazioni anomale e contraddizioni e, sia chiaro, per molte cose non considero l’IDV un buon partito, ma certamente il “meno peggio”, l’unico (e lo ribadisco) che fa opposizione in una situazione politicamente difficile e democraticamente dormiente.

la redazione 2010-12-14 20:46:41

Egregio Claudio Battaglia, ormai siamo abituati alle volgari insinuazioni e alle calunnie di voi dipietristi. La più ricorrente è quella di essere pagati da Berlusconi. Quello che più ci amareggia è la brutale rozzezza culturale che c'è dietro queste menzogne e soprattutto il senso di impotenza che ci opprime allorchè ci troviamo nell'impossibilità di collegarci con strumenti razionali a cervelli che non mostrano apprezzabili segni di vita. Quelli dei militanti dell'Idv. Lei ha fatto notare che sul sito appare la pubblicità "Voti Berlusconi?" e da questo dedurrebbe che siamo in collegamento con il Pdl. Questa insinuazione oltrechè volgare conferma la sua assoluta ignoranza, quantomeno in fatto di Internet. A inserire la pubblicità è infatti direttamente Google senza minimamente consultarci. E chi gestisce quelle pubblicazioni probabilmente non sa nemmeno che la loro pubblicità appare su un sito che è antiberlusconiano. Resta il problema politico e culturale e cioè la violenza e la brutale faziosità che muove voi dipietristi allorchè attribuite provenienze berlusconiane a chiunque critichi Di Pietro, anche se è di sinistra come noi. La verità è che, lo ripetiamo, Idv è un partito intrinsecamente di destra, ambiguo e pericoloso come sa esserlo la destra italiana. Se lei oltre a scrivere sapesse anche leggere si documenterebbe e potrebbe imparare tante cose, compresa questa che ho appena enunciato, ma temo non lo farà e come tutti i dipietristi continuerà a cibarsi della propaganda del vostro leader, fasulla e bugiarda esattamente come quella di Berlusconi.

Francesco Speranza 2010-12-14 19:12:36

@Busacca li dica lei i voti che ha preso (se lo ricorda penso) e vista la sua cultura politica di alto livello mi spieghi quanto non sono in grado di capire. Non sapere non è una colpa invece sapere senza spiegare si.

In poche parole lei vuol dire che i voti che IDV ha preso nel suo comune sono solo le sue preferenze personali? Allora deve avere un grande consenso e se è cosi perchè non ha fatto una sua lista civica candidandosi come sindaco?

Spieghi, con parole semplici, a questo povero ignorante, per piacere.

Claudio Battaglia 2010-12-14 18:31:17

A riprova di ciò che dicevo in precedenza ecco l''incipit a caratteri cubitali in home page. Non so se questo sito sia pagato da Berlusconi, ma so per certo che è più filoberlusconiano dei giornali di famiglia, proprio per assoluta mancanza di "esposizione" al Pdl, e fa leva troppo spesso su finti problemi o stupidaggini come l'enfatizzazione, platealmente strumentale, di ammiccanti sondaggi interni di gradimento o di lezioni di diritto di Di Pietro al Cepu. Manca qui completamente il senso globale dello scenario politico italiano, come se l'IDV fosse un mondo a sé, staccato dal contesto della politica italiana. Un'altra cosa: bisogna distinguere fra lotte politiche e rivalse, interessi, o astio personale; l'uomo politico non è una povero piccolo, ma ha delle responsabilità verso il partito e verso il Paese.

Marco Busacca 2010-12-14 17:00:57

Prima pensavo che dicesse stupidate adesso sono convinto che sia pure ignorante, cioè colui che ignora.
Se vuole togliersi delle soddisfazioni controlli i risultati delle elezioni della mia candidatura e se riuscirà a capire si accorgerà che con i voti portati dal simbolo idv non avrei neanche fatto l'uscere.
Ccomunque non le rispondo più perchè lei mi sembra in malafede

Francesco Speranza 2010-12-14 16:34:41

Sig. Busacca, perchè non spiega per quale motivo non si dimette da consigliere visto che è stato eletto anche con i voti dell'IDV? Non si vergonga a dover dire che è stato eletto grazie a questo partito a cui ora sputa addosso? Perchè gli ottusi dovrebbero essere gli altri e non lei? Oltre ad una mera soddisfazione personale quale altro motivo la fa eccitare all'idea che IDV perda consensi? Il suo nuovo partito ne gioverebbe?

Marco Busacca 2010-12-14 14:18:22

Se il potere conta più della militanza: i frutti avvelenati dell’Idv

Un “partito in franchising” impegnato nel riciclaggio di personaggi politici piuttosto che nella formazione di propri quadri dirigenti.
di Marco Zerbino, il Fatto quotidiano, 11 dicembre 2010

consiglio al sig. Speranza di leggere questo articolo
http://temi.repubblica.it/micromega-online/se-il-potere-conta-piu-della-militanza-i-frutti-avvelenati-dellidv/

Marco Busacca 2010-12-14 13:48:33

Non ho mai detto che lei ha debiti me ne guardo bene nel farmi i fatti suoi.
Non ho mai contestato la politica d’indirizzo nazionale idv, mi sono solo permesso di criticare posizioni di alcuni dirigenti sia nazionali sia locali e credo di averne tutto il diritto.
Lei invece è un integralista ecco perché si infervora nel suo scritto e purtroppo idv è piena di personaggi del suo stile, perché da tutti i sondaggi fino ad ora commissariati dalle tv nazionali, vi danno con un declino costante, ultimo quello di ieri trasmesso dal Tg la7 di Mentana che non mi risulta in contrapposizione, vi cita al 4,7% e se il partito idv da credito ancora a personaggi ottusi, mentalmente tornerà a quel risultato primitivo del 2001 e cioè 2% cui lei tiene molto visto la consistenza dei suoi discorsi.

Francesco Speranza 2010-12-14 12:59:59

Forse il tresette le si confà più della politica in quanto devo dire che oltre ad accese critiche ad IDV non ho letto una sola riga di contenuti politici nei suoi post.
Confermo la mia ferma e determinata approvazione dell'operato del Presidente Antonio Di Pietro perchè non fa parole ma fatti; magari sbagliando, ma come si sa: "solo chi fa sbaglia chi non fa non sbaglia mai"
Forse farebbe meglio a guardare i suoi occhi perchè ora come ora sono piùoscurati dei mie in merito a quanto scrive ed a come lo scrive.
Io dirò stupidate e me ne scuso, ma lei è sicuro di dire cose sensate? leggendo il suo post non mi pare. Comunque non è affar mio ma di chi la legge.
Se lei è stato eltto con il simbolo di IDV il merito non è proprio tutto suo e il fatto che non si sia dimesso ma continui a fare il consigliere non è proprio sinonimo di serietà nei confronti degli elettori di IDV.

Lei potrà dire di essere libero quando avrà assopito il suo livore, per il momento ne è schiavo e condizionato; io non ho livori con nessuno e neppure debiti, posso affermare di avere qualche credito e pertanto non c'è nessuno più libero di me. Si informi meglio.



Claudio Battaglia 2010-12-14 10:32:35

Non mi sembra strano perché va data per scontata, e ci mancherebbe! per carità, qualcuno nella rete fa anche questo servizio ed io stesso ho avuto modo di sperimentarlo. Ma il punto non è questo. L'affidabilità è data da molti fattori, non soltanto dal mero "lasciar che tutti scrivano", non è certo questa l'anima sociale (dentro il sistema) del sito in questione, e non può essere certo questo a fare da giustificazione. Sul "giusto" ci sarebbe da discorrere parecchio per ogni singolo caso, sempre che si parta dall'analizzare chi governa oltre a chi (non pochi quando si parla della persona Berlusconi, troppo pochi quando si parla della sua scellerata azione di governo) si oppone, appunto il "plurale", di cui il "giusto" ha sempre bisogno, proprio per l'impossibilità dell'uomo di essere veramente integro quando ottiene sempre più potere.

Marco Busacca 2010-12-14 00:03:25

Sig. Claudio non troveremo mai un accordo su questo punto e mi riferisco a cosa può essere giusto oppure no, plurale opurre no ed è bello proprio per questo, due modi di vedere la libertà di stampa in maniera differente.
Ecco un piccolo esempio di democrazia plurale.
Tutti e due stiamo scrivendo su un post senza essere censurati anche quando uno di noi ne diffida la credibilità.........
le sembra strano? Io spero di no! mi auguro che questa possibilità e modo sia la regola.

Claudio Battaglia 2010-12-13 23:30:33

Tra l'altro, le pubblicità di "Voti Silvio Berlusconi?" in un sito che non parla di PDL (anche i suoi giornali ne parlano, bene, ma ne parlano, cioè si "espongono") ma si limita a buttare giù l'IDV vale più di molte parole.. (sarà un caso?)

Claudio Battaglia 2010-12-13 23:20:26

I giornali, di qualsiasi schieramento essi siano, sono molto più affidabili di questo sito proprio perché condannano più di un solo soggetto. Qui si parla condannando esclusivamente una parte tra l'altro minoritaria, inferiore al 10%, non al governo e che con tutti (tanti in senso assoluto, ma non in senso relativo)i suoi difetti, è l'unica a fare opposizione al governo cancerogeno, e dunque si è ben lungi dal fare "corretta informazione". Il pluralismo (almeno un minimo di pluralismo, visto che qui siamo di fatto al "singolare") è fondamentale: la verità delle notizie è un fattore qualitativo, si, ma anche "quantitativo" (e dunque obbiettivo), fattore che non può essere ridotto a zero, o meglio, può essere ridotto a zero ma la qualità ne risente tantissimo, non è separata da esso. C'è un sistema, ogni cosa è strumentale: persino la "presunta" moderazione e imparzialità del Corriere della Sera è strumentalizzata se non strumentale nell' inseguire un qualcosa che è una chimera, o meglio un falso, visto che è un epicentro di moderazione sapientemente formulato dai media. Sia chiaro, non voglio assolutamente che questo spazio venga chiuso, ma ciò su cui non sono minimamente d'accordo è quest'aura di presunta "verginità" o di "outsider" che viene attribuita al sito, quando invece, come gli altri, va inserito nel contesto del "sistema". Ed è in quel contesto che se ne può veramente constatare la vera "partigianeria" di fondo.

Marco Busacca 2010-12-13 22:06:45

Le ragioni del perché il Sig. Alberico Giostra abbia allestito un sito con queste caratteristiche giornalistiche non lo so, potrei avventurarmi in alcune conclusioni personali ma potrei essere smentito in qualunque momento.
Personalmente ritengo la validità di tale forma, dando un contributo d’informazione sulla vita del partito nel bene e nel male.
Se dovessi tenere la linea polemica che lei mi fornisce.....dovremmo parlare di giornali molto più importanti del "ILTRIBUNO: COM" senza togliere niente al direttore Giostra che sembrerebbe prendere sempre più piede visto le lamentele di una sua partigianeria.
Si potrebbe parlare d’inaffidabilità quando un giornalista riceve querele per diffamazione e le perde sintomo si di un’informazione poco seria e bugiarda.
Dove sta scritto che una corretta informazione debba essere plurale, l'informazione corretta e quella che informa senza distorcere le notizie in maniera che rappresentino la verità.
La liberta di stampa sta proprio in questo, pluralità di pensiero anche a senso unico, l’importante che siano in molti ad avere l’opportunità di farlo, poter formare un blog, un giornale, una radio, una tv.
Tante teste che la pensano ognuno in modo diverso ma liberi di poterlo fare, poi ogni persona s’identifica e s’indirizza verso chi è più vicino al suo modo di pensare, anche se sarebbe opportuno leggere più giornali per formarsi un’opinione completa.

Claudio Battaglia 2010-12-13 19:56:24

Tanto per cominciare Di Pietro non è il mio presidente, e in altri blog non ho perso occasione di criticare diverse cose nell'IDV. Mi spiace ma un presidente mi manca.. e né tanto meno mi interessa ciò che pensa Di Pietro o il suo giornale su questo sito. Mi riferivo semplicemente alla natura di un sito come questo, che, con un unico bersaglio preciso da colpire in ogni modo possibile, dimostra la propria inaffidabilità di base.
Per corretta informazione si deve parlare di più soggetti possibili, non di uno solo, in caso contrario si passa ad essere un sito di mera "strumentalizzazione", in virtù di quel sistema cui accennavo.

Marco Busacca 2010-12-13 16:57:47

Per iniziare sarebbe correto da parte sua firmarsi anche con il cognome altrimenti la mia tesi ha ragion di valore.
Quanto al resto io non sono il difensore del "Iltribuno.com" che ha un direttore e che le darà la risposta che riterrà più giusta.
Per corretta informazione possiamo parlare in generale di tutta la stampa di ogni colore e posizione o no?
Vuole parlare del giornale finanziato da idv "orizzonti nuovi"?
Nel militare in IDV ho capito che tutto può essere oppinabile, lei è cosi sicuro che il suo presidente Di Pietro la pensi come lei sul valore, serietà,e stima di qusto sito?
Riflettà e poi ne discutiamo ancora con più serietà.

Claudio 2010-12-13 15:32:27

# Marco Busacca: "Capisco la sua difesa, già aver postato in questo sito la mette in difficoltà con i padroni del partito, comunque aver preso le difese del suo padrone non porterà conseguenze alla sua iscrizione stia tranquillo." Si certo, vi piacerebbe far passare questo sito come "sito di eroi" o di "corretta informazione". Peccato che non sia così, dal momento che la politica italiana e il panorama politico italiano non sono azzerabili e gli stessi equilibri permangono. Dunque, ogni parola non fa altro che essere strumentalizzata da una parte e dall'altra e nulla si può separare da questo sistema. La scelta è unicamente fra "peggio" e "meno peggio", fra semplice marcio e cancrena. Il fatto che questo sito spari soltanto verso una parte lo rende complice dell'esatto opposto della "corretta informazione", rispetto al quale anche il Giornale è palesemente da rivalutare (visto che sicuramente spara su più soggetti rispetto a ciò che si fa qui). Vede, nel fare giornalismo, esiste un confine fra realtà e strumentalizzazione, e questo sito lo ha superato molto presto per le ragioni pocanzi espresse. La sua funzione sociale, al di là delle intenzioni iniziali (sulle quali pure ci sarebbe da discutere), si riduce giocoforza a fare il gioco dell'ultima carta del berlusconismo, quella di fare di tutta l'erba un fascio, di rendere cieca la persona di fronte alle pur evidenti differenze di marciume nei vari schieramenti politici, con il risultato di annullare tali differenze in un unicum dagli effetti devastanti.

Marco Busacca 2010-12-13 12:58:37


Egre. Speranza

Mi auguro che il suo nome sia anche propiziatore per IDV.

La informo che per il momento ho solo l'interesse per il tresette, gioco di carte che stimola la mente, vorrei però che dicesse le cose come stanno e cioè "che perde consensi".

In questo momento oltre al tresette mi dedico anche a informare e a esprimere pensieri che fino a qualche settimana fa non avrei mai potuto fare per non incorrere in un’espulsione, per avere pensato ed espresso liberamente ciò che ogni uomo o donna liberamente ha il diritto di fare.

Capisco la sua difesa, già aver postato in questo sito la mette in difficoltà con i padroni del partito, comunque aver preso le difese del suo padrone non porterà conseguenze alla sua iscrizione stia tranquillo.

Posso confermare che le mie dimissioni sono reali tanto è che sono stati molto veloci a togliere dal sito IDV la carica che ho per lo stato, meno veloci quando avevo chiesto di inserire la mia mail.

Credo anche che se il suo presidente On. Di Pietro mi richiamasse come tanti altri usciti da IDV farebbero bingo, però vede, “c'è la volontà del suo presidente a fare pulizia?”

Oppure preferiscono avere iscritti come lei con le fette di salame sugli occhi?

Vorrei anche suggerirgli prima di dire stupidate e fare la figura che tutti pensano leggendo il suo post, che dovrebbe informarsi sulla mia elezione, il sottoscritto è stato eletto con preferenze cioè mettendo la propria faccia affinché anche IDV ne guadagnasse in partecipazione.

Certo che se anche lei riuscirebbe ad avere un minimo di libertà mentale capirebbe di cosa parlo.

Francesco Speranza 2010-12-13 10:55:28

Ma che livore e che passione per negativizzare tutto quanto riguarda IDV; forse il sig. busacca ha interessi con chi è preoccupato dell’eccessiva crescita del partito in quanto sottrae consensi? Almeno questa sarebbe una giustificazione logica, altrimenti è di difficile interpretazione e giustificazione.
Se realmente si è dimesso per quale motivo insiste tanto, spera di essere richiamato da Di Pietro, magari per candidarlo alle prossime politiche? Boh!?! Tanto in IDV c'è posto per tutti anche i voltagabbana (come le ultime cronache insegnano) e i migratori che navigano nel mondo dei partiti alla ricerca di una candidatura sicura.

Una precisazione sul principio di democrazia che regna nella “Base”; io ho sempre avuto una posizione molto critica che manifestavo sulla bacheca della sig.ra Piva; ebbene la signora in questione non mi permette più di scrivere sulla sua pagina facebook . E’ questa la democrazia che si vuole impostare anche nel movimento “democrazia e legalità”; speriamo di no.

Tesserato IDV 2010-12-12 21:51:35

http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/12/caro-antonio-caro-luigi-e-i-cittadini/81563/
qualcosa si muove?

Marco Busacca 2010-12-12 18:50:38

Gentile Messora
Infatti il problema non c'è, ci sichiede solamente perchè dire una cosa per un'altra,
Da un partito come IDV dove tutti dal più piccolo al più grande si riempiono la bocca di regole e legalità, non sarebbe stato utile dire le cose come stavano?
E poi mi chiedo perchè avrebbero dovuto usare i soldi della quota che spetta al gruppo consiliare IDV Emilia per affrontare una spesa simile?
Non era più utile utilizzare tale somma visto che sono soldi dei contribuenti Emiliani per codesta regione?
A livello nazionale forse mancavano le possibilità?
Oppure qualcuno voleva ricevere i complimenti per l'ottima organizzazione (ottima per i presenti sul palco)?

forleo 2010-12-12 18:04:22

si possono organizzare eventi del gruppo regionale non del partito. e poi perchè millantare un patrocinio della regione emilia romagna che non c'è ed è stato pure smentito?

Claudio Messora 2010-12-12 17:27:04

I soldi di un gruppo consiliare (regionale, comunale o parlamentare che sia) servono per le attività "politiche" del gruppo, tra le quali rientrano gli stipendi ai dipendenti, la comunicazione politica, l'organizzazione di eventi etc.
Dunque non ho capito... anche se i soldi dello spettacolo del Paladozza (che non ho visto e che non mi interessava) fossero stati pagati con i soldi del gruppo consiliare della Regione Emilia dell'IDV, quale sarebbe il problema?

Marco Busacca 2010-12-12 11:56:23

IDV : la festa dell’anti-bunga bunga e della demagogia.
anch'io, come molti, ho guardato online la recente manifestazione organizzata da IDV al Paladozza di Bologna. Devo dire che la serata pare avere avuto successo, considerata l’entrata gratuita e la messa a disposizione di pullman gratis provenienti da tutte le province, nonché la partecipazione di volti noti, quali Travaglio e Vauro. Del resto, in diretta David Parenzo, conduttore della serata, non perdeva occasione di esaltare, ogni due-tre minuti, la quantità di spettatori, come a volergli dimostrare (o convincerli) della riuscita dello spettacolo. In fondo si trattava di un vero e proprio show, tant'é che a un’affermazione di Vauro, il quale faceva presente che non era un talk show, ma che si trattava di una chiacchierata, il conduttore affermava con soddisfazione un “Come no!” , a conferma che invece di talk show si trattasse, cui hanno partecipato ospiti d'eccellenza, i quali di tutto hanno parlato tranne che di politica, se non in piccolissimi spazi; essi in particolare, per quel che ho potuto ascoltare hanno eccitato la folla con slogan di vario genere. Peraltro ho visto (e sentito) il Presidente Di Pietro cercare una scusa o meglio un alibi, a giustificazione della fuoriuscita degli ultimi due parlamentari, i quali sembrerebbe si siano sfilati dal gruppo IDV per votare la fiducia a Berlusconi. A riguardo ho visto Di Pietro chiedere di essere aiutato e corretto nel suo cammino di segretario e mi è sembrato molto elusivo nel rispondere alle domande che poneva Vauro, il quale ridendo e scherzando non ha mancato d'indirizzargli qualche battutta. Ad es., quando Di Pietro affermava che alcune mele marce lui le toglie, Vauro ricordava che si trattava ormai di un cesto; quando di Pietro parlava del suo ruolo di segretario, descritto quasi fosse svolto con sacrificio, Vauro gli ricordava che tutto sommato egli non si trovava in una posizione peggiore di quella del precario e si schierava contro le parentopoli elettorali dei politici, spesso adusi a candidare mogli, cugini, figli, ecc. E mentre Di Pietro chiedeva di contarsi, riferendosi alle probabili imminenti elezioni politiche, mi chiedevo come mai fino a qualche settimana fa egli proponesse un governo in grado di varare una nuova legge elettorale prima delle elezioni; Di PIetro forse si é accorto che i sondaggi risultano sfavorevoli a IDV, in modo direttamente proporzionale al decorso del tempo? Inoltre, sulle riflessioni di Vauro circa la parentepoli nei partiti, Di Pietro non m'é parso aver dato alcuna riflessione o risposta: come mai? Ho sentito una persona seria come Travaglio fare i complimenti all’on. Mura per l’organizzazione della manifestazione, che il Movimento "La Base" invece denuncia in un comunicato stampa pubblicato su ILTRIBUNO.COM (http://www.iltribuno.com/articoli/201012/dura-denuncia-di-democrazia-e-legalita-contro-.php ), contestando il patrocinio della regione Emilia Romagna, finora non smentito. I

Mario Priolisi 2010-12-12 01:35:54

Ma il Presidente Berlusconi, il bunga bunga se lo paga con i suoi soldi, questo... ....pare invece di no. Ma è inutile ragazzi, l'unica risposta che ha sempre dato è una querela per diffamazione che i suoi amichetti del bordellino tramutano immediatamente in sentenza passata in giudicato a suo favore, oppure, un'archiviazione immediata quando i fatti riguardano lui suoi familiari o amici. Ricordatevi che quando molti idolatravano dipecora.......lo sbancato divenne sbiancato.....
bye

Claudio 2010-12-12 00:12:30

complimenti al sito! un perfetto esempio di equilibrio, non c'è che dire. Sono molto curioso di conoscere l'opinione degli autori di questo blog su Pdl, Lega e berlusconismo. è fin troppo facile fare un sito che spara a pressione sempre e unicamente su un unico partito (va bene il cannone, ma potreste provare a girarlo almeno di qualche grado ogni tanto), tra l'altro di minoranza. La lezione più benevola nei vostri confronti che si potrebbe trarre dal vostro "lavoro" è che "tanto sono tutti uguali, un meno peggio non esiste", vale a dire l'ultima arma di riserva (che riscuote però molto successo) usata dai berlusconiani in un periodo per loro non particolarmente felice.. peccato che un azzeramento totale (ovviamente, compreso IDV) dei politici italiani sia più che utopia! e che tutte le parole rientrino "per forza di cose" nella bilancia delle strumentalizzazioni! e mentre qui si sparla dell'unico partito (con tutti i suoi difetti) che fa opposizione, il cancro più devastante è al governo.

Marco Busacca 2010-12-11 13:01:55

Non ci mancherà la lezione giornaliera politica tutta a senso unico, sarebbe il caso prima del suo abbandono che ci spiegasse chi ha pagato tale manifestazione.
Tanto per capire dove si è posato l'ago che TRAVAGIO menzionava durante il suo intervento ago che fà riferimento anche al pagamento della manifestazione?

Sarah Parisi 2010-12-11 12:38:01

Sono soddisfatissama dell'eccezzionale successo della manifestazione del "Bunga Bunga del Dittatore" che è andata oltre le più rosee aspettative; c'è ancora molta gente libera che ama la libertà per fortuna. Per il resto vedo che i commenti, su questa pagina, degenerano nel chiacchiericcio e ritenendomi in parte responsabile preferisco non andare oltre nel portare i miei contributi. Buona continuazione a tutti.

x Sarah Parisi 2010-12-10 23:49:10

ERRATA CORRIGE: sostituire la frase "un partito arrivato all'8% in 3 anni" con "un partito arrivato all'8% in 11 anni".

Marco Busacca 2010-12-10 22:48:20

correzione (E' SUA ABITUDINE ACCETTARE IL LIBERO PENSIERO ANCHE SE NON CONDIVISO)

Marco Busacca 2010-12-10 22:47:09

Volevo ricordare alla Sig.Parisi ciò che scriveva ieri (E' SUA ABITUDINE ACCETTARE IL LIBERO ANCHE SE NON CONDIVISO)
ecco un'altro sintomo del bipolarismo

Sarah Parisi 2010-12-09 18:29:46
Gent. Redazione,
come mai voi potete permettervi di dire che gli altri scrivono stupidaggini e non permettete che gli altri giudichino quanto voi scrivete?
A proposito di comportamenti fascisti; non era questo un metodo utilizzato dai fascisti? Scusate ma non sono molto ferrata in storia.

Comunque vi ringrazio perchè date la possibilità anche ad altri di giudicare quanto io scrivo e di questo devo darvi atto.

Senza rancore, perchè mia abitudine accettare il libero pensiero anche se non condiviso, vi auguro buona continuazione nel vostro lavoro

Marco Busacca 2010-12-10 21:58:41

Non ho mai sostenuto che ci sia una sola verità ho solamente fatto presente a lei che non esiste solo la sua di verità.
Che rancori dovrei avere secondo lei? Quello che ho fatto l’ho fatto senza chiedere niente anzi molte volte mettendoci del mio certo, per quello che riguardano le mie attenzioni, sembrerebbero uguali alle sue in maniera opposta come ben rappresenta nelle sue prediche da scarsa psicologa.
Io non ho mai accennato alle mie questioni personali ho sempre risposto alle supposizioni sottili che cerca di far passare come veritiere.
Non ci troverei niente di male se conoscesse chi ho citato, scommetto che andrebbe molto d’accordo o no… lei che ne pensa?
Secondo lei cosa potrebbero dire? Sarebbe come chiedere cosa potrebbe pensare Di Pietro di Berlusconi …….o forse no?
Non ho mai sospettato che lei parlasse per sentito dire e per questo che ho ritenuto di rispondere alle sue affermazioni.
Non mi risulta che il giornalista FACCI abbia ricevuto una querela o sia stato smentito su quello che ha scritto nel libro da lui pubblicato, quindi come vede anche le mie notizie, non sono riportate o per sentito dire, come lei anch’io prima verifico, leggo, m’informo, penso invece che lei abbia molto della professoressa della legalità mancata cosa che la porta a pensare di poter dare lezioni di stile civile e politico a tutti quelli con cui si confronta cosa che per altro non le riesce molto bene.
Il suo passatempo è poter dare visione della sua politica cercando di sfoggiare pensieri che a ogni passaggio che scrive si contraddicono con quello precedente senza neppure accorgersene cosa che in medicina si chiama disturbo bipolare.
Per quanto riguarda il godimento le posso garantire senza la paura di essere smentito che molti hanno questo rapporto sessuale con la caduta verticale IDV, del suo godimento preferisco non sapere potrebbe essere molto diverso da quello che ci vuole far credere.
La sua vita privata è solo sua e non mi riguarda credo che debba avere la coerenza di accettare le stesse critiche che lei rivolge ai suoi interlocutori senza attaccarsi a silenzi di convenienze.

Alessandra Piva 2010-12-10 19:51:47

Per dovere di cronaca :
Morace ha organizzato la prima assemblea autoconvocata detta IL BARACCANO il 1 novembre 2009, fondato LA BASE IDV il 15 novembre 2009...
E' stato candidato a consigliere regionale IDV per l'Emilia Romagna nella Primavera 2010.
Sempre per rispondere al fango e alle calunnie che tentano di gettare persone poco informate !

Sarah parisi 2010-12-10 19:25:00

Sig. Busacca, la verità è una sola e non c'è la mia o la sua ma solo quella che nasce da dati oggettivi che la rivelano e non lasciano dubbi.
Lei è un fuoriuscito dall'IDV che ha rancori da assopire e rivolge la sue attenzioni a tutti coloro che ritiene responsabili delle sue frustrazioni ma, mi permetta, perchè dovrebbero interessarmi le sue questioni personali?
Per cronaca mi piacerebbe conoscere le persone che lei cita perchè sono curiosa di sapere cosa pensano di lei per poter avere anche la loro versione dei fatti che, con franchezza, non ho avuto il piacere di conoscere.
Io non parlo mai per sentito dire e pertanto non capisco come lei lo ritenga un metodo corretto, per me prima si verificano tutte le notizie con prove provate e poi le si divulgano e le si sostengono responsabilmente.
Se il suo godimento deriva dal declino di IDV penso che sia un problema che riguarda solo lei, del resto ognuno di noi gode come può.
Non ho nessuna intenzione di condividere con lei questioni della mia vita privata e pertanto mi fermo qui.

forleo 2010-12-10 17:51:17

pensate un pò, si firma anonimo siciliano, ho appena letto adesso che scrive dall'america e da tre stati diversi e ha il coraggio di minacciare querele. chi dovrei risarcire imbecille, un anonimo? bella faccia tosta 'sti dipietristi, infangatori giustizialisti come i loro amici del Fatto quotidiano che oggi si sono comportati esattamente come Feltri e Belpietro con i nemici di berlusconi.

Marco Busacca 2010-12-10 17:36:01

Cara Sarah io non ho mai recriminato niente né prima né adesso certo è che la verità come sostieni lei non sia sempre da una parte sola e ora che mi sono liberato di un fardello cerco di fare in modo che molti sappiano, punto.

Se non erro lei dovrebbe essere colei che qualche mese fa difendeva a spada tratta la figlia del sig. Milani (Sonia Milani) dichiarandosi molto amica o forse erro ? perche se cosi fosse capisco molte cose sul suo conto.

Non ho intenzione di dimostrare niente uso solo il sistema che voi cosi onesti usate e cioè l'informazione riportando solo quello che altri hanno scritto senza che il vostro presidente li abbia mai querelati quindi.

Cerco di dare solo una mano al percorso IDV e di chi lo sostiene accompagnandolo con soddisfazione al declino costante.

Per fortuna lei non è mia moglie non vorrei trovarmi nei panni di quel disgraziato che avrà la sconsiderata volontà di chiederla in sposa auguri.

forleo 2010-12-10 17:17:38

caro anonimo siciliano la condanna alla quale ti riferisci non è un'iniziativa giudiziaria di Veltri ma è relativa ad un'intervista de Il Giornale che conteneva inesattezze che lo stesso Veltri ha riconosciuto di non aver mai pronunciato. Veltri in quel caso è stato condannato per aver detto che "i soldi finivano a quei tre" e il giudice gli ha ordiinato di dare 40.000 euro a Di Pietro perchè secondo questo grande magistrato doveva dire "all'associazione formata da quei tre". Capisci? Capisci che non c'entra nulla con la battaglia di Veltri per far riconoscere dalla giustizia italiana l'uso illegittimo dei rimborsi elettoareli da un'associazione familiare anzichè dal partito? Per l'imbecille ti chiedo scusa. Ma tu ti devi informare meglio.

Sarah Parisi 2010-12-10 17:12:31

Francamente non capisco il sig. Marco Busacca che dice di essersi dimesso e poi recrimina continuamente con lunghissime requisitorie su supposti e mai dimostrati illeciti comportamenti dei Dirigenti di IDV. Si può paragonare al marito tradito che vuol farla pagare alla moglie fredifraga ed allora si aggrappa a tutto quello che trova anche se inconsistente.
Certamente avrà le sue ragioni ma non farebbe meglio a spendere le sue energie nel trovare un'altro partito che sia più consono alle sue aspettative lasciando che IDV prosegua nel suo percorso?

Morace, se non erro, è un consigliere mancato nelle ultime elezioni; non sarà questo il motivo delle sue esternazioni mai ravvisate quando era stato eletto?

Elio Veltri è persona sicuramente stimabile ma dopo l'allontanamento da Di Pietro nel 2001, per le note vicissitudini che hanno avuto chiare ed inequivocabili risposte, si è trovato a vagare in un deserto che ora sembra popolato solo da dissidenti e transfughi dell'IDV. Ritenere l'innovazione questo è paradossale?



Giovanni Barnuto 2010-12-10 16:51:18

Cara Piva sei complice di chi per fare un minimo di carriera politica è stato costretto ad emigrare fuori dallla Calabria. Nessuno conosce quanto vale numericamente e quel che è grave è che per avere un minimo di visibilità è costretto ad infangare gli altri. Bravi. Siete maestri della mistificazione. Falliti e incapaci politici. ANDATE IN ALTRI PARTITI VISTO CHE IN IDV NON SIETE RIUSCITI A TROVARE SODDISFAZIONE ALLE VOSTRE AMBIZIONI PERSONALI. La verità è che NESSUNO VI VUOLE!!!!

Giusepppe 2010-12-10 16:09:00

@Barnuto
il solito giochino di coprirsi dietro falsi nomi
potremmo anche ricostruire la storia di idv in Calabria e nella provincia di Crotone,
magari dicendo che tutte le persone scelte da Roma per rappresentare il partito hanno tradito qualche mese dopo essere state elette passando tra le fila di altri schieramenti
potremmo dire che Morace ha ricoperto il ruolo di consigliere comunale, non è mai stato travolto da scandali nè mai ha ricevuto incarichi retribuiti dalla politica
potremmo dire tante cose ma ti invito a non uscire fuori traccia
Di Pietro perchè non risponde alle domande? (come peraltro era stato chiesto a B di fare)
I militanti intellettualmente onesti e liberi non possono non riflettere su questo punto.
il resto sono solo squallidi e ormai noti tentativi di infangare l'interlocutore scomodo

Alessandra Piva 2010-12-10 15:38:09

Se Morace fosse un losco personaggio come definiscono, avrebbe già più di una poltrona !
Perchè il "calabrese" non ricorda anche che Morace fu uno dei primi a denunciare la mafia !!!
Come al solito gettare fango è lo spot che riesce meglio.
Capita quando non si hanno argomentazioni politiche e dialettica !!!
Alessandra
LA BASE LOMBARDIA

marco 2010-12-10 12:13:47

LE RESIDENZE DELL’EX PM
VIA DELLA VITE (ROMA)
C’è l’edificio di Propaganda Fide dove si trova l’appartamento, usato per stampare il giornale dell’Idv, oggi riaffittato.

QUATTRO FONTANE (ROMA)
Vicino al Quirinale c’è la casa affittata, secondo Zampolini, dal leader dell’Idv Antonio Di Pietro, dove abita la deputata dell’Italia dei Valori Silvana Mura.

VIA LUNGOBREMBO (CURNO)
Di Pietro compra un cascinale diroccato e aggirando il piano regolatore lo ristrutturò per trasformarlo in abitazione per lui, il figlio e la futura moglie Susanna Mazzoleni.

VIA ANDEGARI (MILANO)
Saltando ogni graduatoria il fondo pensioni Cariplo assegna a Di Pietro un bilocale a equo canone in via Andegari, subito dietro piazza della Scala a Milano. In quella casa ci vivrà illegalmente (perché il contratto di subaffitto era vietato per quelle case) il figlio di Tonino, Cristiano. Siamo nell’ottobre 1988. Uscita la storia, l’ex magistrato abbandonerà la sua casa milanese in fretta e furia.

LE ALTRE CASE
Nella storia personale di Antonio Di Pietro e della sua famiglia, sono numerosi i casi di compravendita. Come si evince dalla terza parte dell’inchiesta sono almeno 17 le operazioni immobiliari che vedono come protagonisti Antonio Di Pietro o uno dei suoi famigliari.

IL RUOLO DELL’IDV
Nella mania di compravendite immobiliari entra anche l’Idv attraverso la sua tesoriera Silvana Mura e il suo compagno Claudio Belotti.

GLI AFFITTI “INTERNI”
In diversi casi Antonio Di Pietro ha acquistato casa con un mutuo per poi affittarla alle sedi locali dell’Italia dei Valori che, regolarmente, ha versato all’ex pm un affitto che, in media, era più alto della rata del mutuo. L’Idv paga gli affitti con i soldi dei rimborsi elettorali, ovvero con soldi pubblici. Insomma un vero e proprio conflitto d’interessi per l’uomo politico che più di ogni altro ha fatto della battaglia ai conflitti d’interesse la sua bandiera.

http://sottoosservazione.wordpress.com/2010/06/07/l%E2%80%99italia-dei-valori-immobiliari-2/

marco 2010-12-10 12:09:35

L’ITALIA DEI VALORI (IMMOBILIARI)


TUTTI GLI AFFARI DELLA FAMIGLIA DI PIETRO E DELLA FEDELISSIMA SILVANA MURA (AFFITTI DI PROPAGANDA FIDE E CARIPLO COMPRESI) – DA ANNI TONINO, LA MOGLIE E I FIGLI GIOCANO A MONOPOLI: COMPRARE CASE PER POI AFFITTARLE ALL’IDV PER PAGARE IL MUTUO (CON SOLDI PUBBLICI) – E LA RECENTE ISCRIZIONE DELL’EX PM ALL’ALBO DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI GLI CONSENTE DI SCALARE LE TASSE, SCENDENDO DAL 20% ANCHE FINO ALL’1%…


LA LISTA DELLA SPESA
1) Di Pietro nel 1999 acquista due appartamenti tra loro adiacenti a Busto Arsizio – diverranno uno solo – per complessivi 370 metri quadri. Costo: 845.166.000 lire. Di Pietro ha sostenuto di averli rivenduti nel 2004 per 655.533,46 euro.

2) Di Pietro, nello stesso anno, 1999, acquista un bilocale a Bruxelles di 80 metri quadri. Costo: 204 milioni di lire.

3) Di Pietro il 3 gennaio 2002 acquista un appartamento a Roma, in via Merulana, di 180 metriquadri. Costo: circa 400.000 euro. È dove vive durante i soggiorni romani. Il 18 novembre 2002 risulta emessa una fattura di 7200 euro relativa a «Lavori per vostro ordine e conto svolti nella sede sociale di via Merulana 99 Roma, imbiancatura e stuccatura pareti, riparazione idraulica».

http://sottoosservazione.wordpress.com/2010/06/07/l%E2%80%99italia-dei-valori-immobiliari-2/

marco 2010-12-10 12:07:56


LA LISTA DELLA SPESA

4) Cristiano Di Pietro, figlio di Antonio, il 19 marzo 2003 acquista o diviene proprietario con sua moglie Lara Di Pietro – è il cognome da nubile, si chiama Di Pietro anche lei – di un attico di 173 metri quadri a Montenero di Bisaccia. Costo: circa 200.000 euro. Antonio Di Pietro ha sostenuto che suo figlio l’ha acquistato grazie alla vendita di un immobile posseduto a Curno, ma dell’operazione, così come descritta, non risulta per ora traccia catastale.

5) Di Pietro il 28 marzo 2003 acquista un appartamento a Bergamo in via dei Partigiani, in pieno centro, di 190 metri quadri. Nello stesso giorno la moglie Susanna Mazzoleni compra un monolocale di 48 metri situato sullo stesso piano. A ciò si aggiungono due cantine e un garage. Costo stimato: tra i 700 e gli 800.000 euro.

6) Di Pietro il 1° aprile 2003 costituisce la società Srl An.To.Cri. (dalle iniziali dei suoi tre figli Anna, Toto e Cristiano) con sede a Bergamo in via Ghislanzoni. Capitale versato: 50.000 euro. Socio unico: Di Pietro. L’anno dopo, nel 2004, si aggiungeranno i consiglieri Silvana Mura e Claudio Belotti. Obiettivo non dichiarato: gestione immobiliare. Di Pietro è quindi a capo dell’associazione privata Italia dei Valori, del partito Italia dei Valori e di questa società di gestione immobiliare. La Mura lo segue a ruota.

7) Di Pietro il 24 luglio 2004 manda a casa il socio Mario Di Domenico dall’associazione privata Italia dei Valori e lo sostituisce con la moglie Susanna Mazzoleni. A gestire l’intero finanziamento pubblico del partito Italia dei Valori sono quindi i coniugi più Silvana Mura. Si parla di rimborsi per 250.000 euro nel 2001, 2 milioni nel 2002, 400.000 euro all’anno dal 2001 al 2005 e 10.726.000 euro nel 2006. Quasi 20 milioni di euro totali aggiornati all’anno 2007.

La An.To.Cri. (cioè Di Pietro, Mura e compagno) il 20 aprile 2004 acquista un appartamento a Milano, in via Felice Casati, di 188 metri quadri. Costo: 614.500 euro. Subito dopo l’acquisto, la società affitta l’appartamento al partito dell’Italia dei Valori per 2800 euro al mese, cifra che va a coprire e superare la rata mensile del mutuo che intanto è stato acceso dalla stessa An.To.Cri. Antonio Di Pietro cioè affitta ad Antonio Di Pietro e Silvana Mura versa soldi a Silvana Mura: i soldi sono sempre quelli del finanziamento pubblico. In concreto significa che Di Pietro, cioè la An.To.Cri., con il denaro pubblico del partito, cioè dei contribuenti, compra casa per sé.

marco 2010-12-10 12:06:00

L’ITALIA DEI VALORI (IMMOBILIARI)

TUTTI GLI AFFARI DELLA FAMIGLIA DI PIETRO E DELLA FEDELISSIMA SILVANA MURA (AFFITTI DI PROPAGANDA FIDE E CARIPLO COMPRESI) – DA ANNI TONINO, LA MOGLIE E I FIGLI GIOCANO A MONOPOLI: COMPRARE CASE PER POI AFFITTARLE ALL’IDV PER PAGARE IL MUTUO (CON SOLDI PUBBLICI) – E LA RECENTE ISCRIZIONE DELL’EX PM ALL’ALBO DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI GLI CONSENTE DI SCALARE LE TASSE, SCENDENDO DAL 20% ANCHE FINO ALL’1%…

LA LISTA DELLA SPESA

IL GIOCHINO SCOPERTO
9) La An.To.Cri. il 7 giugno 2005 acquista un appartamento a Roma, in via Principe Eugenio, di 235 metri quadri. Costo: 1.045.000 euro. Subito dopo la società ripete l’operazione milanese: affitta l’appartamento al partito per 54.000 euro annui, che coprono il mutuo acceso nel frattempo. Di Pietro acquista e affitta a se stesso: ma con soldi pubblici. In seguito di articoli di stampa e interpellanze parlamentari che scopriranno l’altarino, Di Pietro nel 2007 deciderà di vendere l’immobile a 1.115.000 euro. Il giochino però continua tranquillamente per l’appartamento milanese di via Casati. A tutt’oggi.

10) Susanna Mazzoleni il 23 dicembre 2005 acquista un appartamento di metratura imprecisata a Bergamo in via del Pradello, in centro. Nello stesso giorno e nella stessa città e nello stesso stabile acquista un appartamento di 90 metri. Costo complessivo: 400 o 500.000 euro.



11) Di Pietro il 16 marzo 2006 acquista un appartamento di 178 metri quadri a Bergamo, in centro, in via Antonio Locatelli. Costo: 261.661 euro, un incredibile affare regalato dalla cartolarizzazione degli immobili dell’Inail. L’acquisto in precedenza era stato condotto per conto di Di Pietro dal citato Claudio Belotti, il citato compagno di Silvana Mura, e l’aggiudicazione era passata attraverso un ricorso al Tar e un altro al Consiglio di Stato. Anche qui si ripete il giochino: Di Pietro affitta l’appartamento al partito Italia dei Valori, cioè a se stesso, che lo ripaga con soldi pubblici.

12) Di Pietro il 6 aprile 2007 acquista una masseria a Montenero di Bisaccia posta di fronte a quella dov’è nato e che pure gli appartiene. Costo comprensivo di 2 ettari di terra: 70.000 euro per l’acquisto e circa 150.000 per la ristrutturazione. Gestisce l’operazione un’immobiliare del posto che si chiama Di Pietro: nessuna parentela, ma il proprietario è stato consigliere provinciale dell’Italia dei Valori.



13 ) Di Pietro nel 2007 procede alla totale ristrutturazione della masseria di Montenero che il padre Giuseppe gli ha lasciato in eredità negli anni Ottanta. L’ampliamento, sino a 450 metri quadri, prevede una spesa non inferiore ai 300.000 euro. Nella stessa zona, Di Pietro possiede 33 «frazionamenti», ereditati o acquistati da parenti e familiari, per complessivi 16 ettari.

I suoi terreni confinano inoltre con quelli che la sorella Concettina ha ricevuto a sua volta in eredità dalla famiglia. La recente iscrizione di

Marco Busacca 2010-12-10 11:56:10

Ricapitolando brevemente: siccome il vecchio statuto dell’Idv metteva le finanze del partito in mano a tre sole persone e manteneva intatta l’ambiguità tra partito Idv e associazione Idv, si è arrivati a ottenere da Di Pietro la modifica dello statuto. Il problema è che il ristrettissimo gruppo di persone che, nell’Idv, può modificare lo statuto per rendere il partito più democratico, coincide sostanzialmente con lo stesso gruppo di persone che grazie alla «chiusura» del partito può godere di una posizione di privilegio e controllo assoluto sulle finanze. Quindi, le meno indicate per avere l’esclusiva sulle modifiche statutarie. L’inghippo, per cui nell’Idv il controllore coincide con il controllato (cioè l’unico che può risolvere le anomalie è la persona a cui l’anomalia fa capo), sta tutto in quell’articolo 10 dello statuto, adesso contestato dallo stesso partito. Dallo statuto dipendono l’organizzazione del movimento e le funzioni dei suoi organi direttivi, da questi ultimi dipende la gestione dei milioni del finanziamento pubblico, ma se qualcosa viene contestato nella gestione delle casse, gli unici che possono modificarne il funzionamento sono gli stessi contestati. Un circolo vizioso che non sta più bene nemmeno ai parlamentari di Tonino.

http://www.ilgiornale.it/interni/statuto_farsa_idv_contro_di_pietro/11-01-2010/articolo-id=412843-page=0-comments=1

Marco Busacca 2010-12-10 11:38:23

E' vero somma che ha pagato se non erro il giornale per cui scriveva Veltri, se non ricordo male.

RIPORTO UN PASSAGGIO

Infine, perdo la causa per colpa del Giornale che ha fatto un titolo da querela e cosa succede? Che Di Pietro i soldi del Giornale di Berlusconi non li vuole. Li vuole da me che non li ho. Solo dopo molte insistenze il Giornale è riuscito a pagare. Il nemico non è l’odiato Giornale del Cavaliere ma sono io che ho il torto di dire pane al pane e vino al vino. Mi si vuole chiudere la bocca a tutti i costi. Perché ho il vizio di dare fastidio sempre ai potenti: l’altro ieri a Craxi quando gli leccavano il c…, ieri al Cavaliere quando gli facevano le leggi che chiedeva e gli consegnavano il paese su un piatto d’argento e oggi a Di Pietro che avendo costruito un partito teocratico senza conoscere la teologia, fa tutto da solo: si approva i bilanci, cambia gli statuti, nomina i membri dell’Associazione, decide le candidature, porta in parlamento un po’ di parenti e di amici, gestisce il proprio patrimonio con due immobiliari, una in Italia e una all’estero. Comunque, l’importante è insultare Berlusconi e non fargli l’opposizione così continua a vincere le elezioni. Il resto non conta. Sono solo Bazzecole.

anonimo siciliano (forse imbecille ma non calunniatore) 2010-12-10 11:23:32

@Forleo
Confermo: Veltri è stato condannato a pagare un risarcimento danni a Di Pietro per averlo diffamato.
La fonte ( stavolta davvero insospettabile) è lo stesso Elio Vletri, che sul sito di Democrazia e Legalità si lamenta della sentenza (ovvio, il rispetto per le decisioni della Magistratura non vale quando il Giudice ti dà torto) e polemizza con il Fatto
La vicenda la può trovare a questo link:
http://www.democrazialegalita.it/elio/ELIO_strabismo_fattoquotidiano=30aprile2010.htm
Adesso da bravino, chieda scusa per avermi definito calunniatore; così mi eviterà di dover ricorrere a un Avvocato per farle sborsare un pò di soldi di risarcimento (ma non ha letto l'avvertenza riportata in calce a tutti gli articoli, sulla identificabilità dei commentatori?)

Marco Busacca 2010-12-10 11:10:09

Come sempre arrivano perle di saggezza e di verità assoluta “naturalmente arbitrarie” dalla più combattiva sostenitrice Sarah Parisi.
Quando sono altri a mettere in discussione le iniziative idv, i sostenitori si appellano alla magistratura o a chissà quale regola dettata dalla loro sostenibilità politica, dichiarando che chi non la pensa come loro è solo perché non hanno ricevuto chissà quale poltrona o posto, mi chiedo potrà esistere anche una critica politica oppure esiste la verità a senso unico?

Vorrei suggerire alla Parisi che nessuno ha prospettato illeciti, si sta chiedendo solo da dove sono prelevati i soldi per quella manifestazione a Bologna, credo che sia chiaro e legittimo domandare o no?

Di quale soddisfazione parla?

E’ soprattutto di quali poltrone si riferisce data la sua consapevole sicurezza nel confermare detta supposizione?

La fama di IDV come scrive lei è davanti agli occhi di tutti e per quello che riguarda 8%, vorrei ricordare che IDV l’ha ottenuto durante le elezioni Europee cosa ben diversa dalle elezioni politiche, ora mi chiedo questa percentuale tanta blasonata a che livello si appresta ad arrivare? Sarà in aumento oppure dopo tutte quelle malelingue fuoriusciti da IDV, la cifra è molto ma molto più bassa?

Si sa che ognuno “tira l’acqua al suo mulino” e che menziona ciò che più fa comodo.

Naturalmente la telenovela la segue con molto interesse e non come sostiene con “scarsa convinzione” solo per interesse della verità forse la sua di VERITA’?

Sarah Parisi 2010-12-10 10:04:20

Lapsus di cui mi scuso: ovviamente intnendevo scrivere "democrazia e legalità" e non "democrazia e libertà"

Sarah Parisi 2010-12-10 09:59:53

In uno Stato di Diritto, quale è il nostro, esiste una Magistratura cui rivolgersi per denunciare i sospetti su eventuali illeciti; i commentatori, invece, dovrebbero prima documentarsi e poi propagandare le loro informazioni citando la fonte e i documenti che le supportano. Anche questa volta è tutto fumoso e tendenzioso, i soliti "si dice" "si pensa" "c'è chi crede" etc.., la fanno da padroni ma non c'è uno straccio di cocumento che dimostri quanto si scrive.

In poche parole continua la linea persecutoria nei confronti di IDV da parte di chi non ha ottenuto la soddisfazione delle sue aspettative essendosi reso conto che le poltrone a cui mirava non gliele regalava nessuno e oggi sputa fango e veleno dettati solo da rancori personali ma senza il minimo contenuto o proposta politica innovativa e rivoluzionaria.

Chiaramente "democrazia e libertà" cerca di strumentalizzare la fama di IDV e del suo Leader per farsi propaganda gratuita. Cavalca le situazioni di disagio, fisiologiche in un partito arrivato all'8% in 3 anni, esasperandole per trarre l'attenzione dei mass-media ma dietro non c'è null'altro; mancano contenitori e contenuti.

Chiaramente mancano le idee o la capacità di saperle proporre ed allora si segue la strategia del pettegolezzo per far presa su un'opinione pubblica che per sfuggire alle frustrazioni che in questi giorni la sommergono cerca i disagi altrui.

Continuerò a seguire la vostra telenovela, con scarsa convinzione, ma con l'attenzione di chi è più interessata alla verita che non alle maldicenze.

Marco Busacca 2010-12-10 08:56:36

Io non so chi è sig. Morace non conosco nemmeno Giovanni e neppure l'anonimo siciliano, però dopo anni in cui ci dicono che IDV è il nuovo rispettoso delle regole difensore della costituzione ecc....... qualche domanda bisogna farla, e credo che qualche risposta dopo che per mesi i dirigenti e militanti si sono fatte proprie le 10 domande che poneva Repubblica accusando Berlusconi di non rispondere Be forse On. Mura responsabile della cassaforte IDV dovrebbe dire ai militanti da dove arrivano i quartini per pagare la manifestazione di Bologna, o no?

Mi chiedo Travaglio andrà gratuitamente a fare il suo spettacolo?
E Gioacchino Genchi percepirà denaro per la sua presenza?
Andrea Mingardi?
Cornacchione?
Il grande Dario Fo?
Il satirico vignettista Vauro?

Posso pensare visto la caduta in percentuale dagli ultimi sondaggi che questa manifestazione possa servire anche a cercare di risalire un pochino o no?

E giacché il Sig. Morace espone esplicitamente delle perplessità e delle domande sui costi e su chi paga, non dovreste essere voi che militate a chiedere da dove sono prelevati i soldi per organizzare tale festa?
Oppure le domande vi sono consentite solo a voi e solo quando vi conviene, questo modo di porsi si chiama FASCISMO!

forleo 2010-12-10 04:47:18

l'anonimo siciliano è un imbecille e un calunniatore. Le denunce di Veltri non si sono mai, dicasi mai, risolte in un risarcimento danni a favore di Di Pietro. E Di Pietro è di fatto ancora indagato a Roma per l'uso del finanziamento pubblico. Ancora non è stato archiviato.

Mattia Lonigro 2010-12-10 01:09:52

Ecco puntuali all'opera i calunniatori e diffamatori della vandea dipietrista. Se non fossero dei miserabili vigliacchi quali sono, se non fossero dei volgari mestatori alla ricerca di indennità e arrotondamenti di stipendio quali sono, i militanti idv chiederebbero al loro capobastone di rispondere alle domande che Morace ha posto. Ma quella è l'ultima cosa della quale si preoccupano.

Giovanni Barnuto 2010-12-09 23:49:23

Che furbacchione: fare lo pseudo leader della base per rosicchiare voti per cercare di essere eletto. Se ne fosse capace si sarebbe fatto eleggere nella sua città. Ma la' lo conoscono e lo gratificano quanto vale. Se uno e' incapace che se la prenda con se stesso. Simili personaggi non faranno mai strada. Per fortuna della collettività. Mica glielo ha ordinato il medico di stare von idv. E poi che se ne deve fare idv di un simile soggetto? Quanta pena... Povero illuso!

anonimo siciliano 2010-12-09 23:21:33

Veltri è quello delle denuncie - bufala ( finiscono sempre con un risarcimento danni a Di Pietro)
Adesso si aggiungono (sembra) i "Grillini Emiliani"
Sarebbe interessante leggere la denuncia anticipata dal titolo, ma c'è solo lo sproloquio dell'ex Segretario Cittadino di Bologna di IDV Morace che ha il dente avvelenato per non essere stato riuscito a farsi eleggere alle ultime elezioni regionali NELLA LISTA DI IDV, dove si era presentato con il sostegno della BASE IDV, ottenendo un terzo dei voti del primo degli eletti.

Giovanni Barnuto 2010-12-09 23:18:58

Caro Domenico Morace, a Bologna fai il professore moralista. E solo li lo puoi fare perche' non ti conoscono e non sanno chi sei. In Calabria ti conoscono molto bene e i crotonesi sanno quello che vali. Alle elezioni provinciali del 1999 ti sei candidato alle elezioni provinciali e hai preso circa 40 (dico 40) voti. In politica contano i voti e tu hai dimostrato di valere davvero poco. Ora ti ergi a moralizzatore. Io mi vergognerei. Non vedo e non capisco come mai idv dovrebbe dare conto a uno come te di quello che fa. Se non condividi le scelte di un partito che con uno come te non vuole avere nulla a che fare, determinati di conseguenza. Abbi il coraggio di farlo: cerca visibilità in un contenitore politico al quale sei capace di dare un seppur minimo contributo di crescita. E' disonesto cercare visibilità cercando miseramente e invano di screditare un partito al quale hai dimostrato di saper dare solo figuracce. Non hai titolo per infangare idv. Non sputare in cielo, ti ritorna in faccia. E te lo meriti. Per idv non esisti, mi spieghi come mai dovrebbe dare conto a uno come te ? Cambia strategia, fai piu' bella figura. Mi vergogno per te.

Marco Busacca 2010-12-09 20:51:04

Finalmente quacuno ha risposto alla mia domanda che da quando mi sono dimesso dal partito contnuo a fare continuamente: "Come mai da qualche tempo pian pianino le persone si allontanano da IDV?"

 

Inserisci commento
Nome e cognome
Email (facoltativa)
Ripeti codice
Commento
Caratteri rimanenti: 3000

 


Bacheca
"ORLANDO NON SLOGGIA DALLA CAMERA" LA LETTERA DI PROTESTA DI VATINNO, IL SUO SUCCESSORE, USCITO DALL'IDV.
SONIA ALFANO NON E' PIU' UN'EUROPARLAMENTARE DEL'IDV.
IDV REGGIO. I PADRONI DEL PARTITO RIFIUTANO LE ISCRIZIONI DELLA SOCIETA' CIVILE E CHIEDONO RISARCIMENTI A MATTEO RIVA.
"LA MIA SQUALLIDA, NAUSEANTE, MORTIFICANTE ESPERIENZA IN IDV"


Rassegna stampa
BLOG. "CASALEGGIO-GRILLO, LA POLITICA COME GIOCO DI RUOLO, A LORO DELLA DEMOCRAZIA NON IMPORTA NULLA".
SONDAGGI. M5S PROMOSSI PER GUIDARE LE CITTA' MA NON IL PAESE. IL PD PRIMO PARTITO 27,56%.
SINDACO DIMEZZATO. PIZZAROTTI (PARMA) SI PIEGA A GRILLO: "TAVOLAZZI NON SARA' DIRETTORE GENERALE"
GRILLO: "SARDI, CACCIATE GLI INVASORI"... GRILLO PER PRIMO !!
SONIA ALFANO (Europarlamentare): "A ME L'IDV HA PREFERITO CHI INCONTRA I BOSS".

Fedeli alla linea

 

Il Tribuno - Libro di Alberico Giostra

Il Tribuno   Home | Politica | Politica locale | Editoriali | Interviste | Contact | Leggi e codici | Dizionario sinonimi | Ricette | News | Commenti | P.IVA: ftcrfl65m69f839j